Condividere la moglie del mio migliore amico

di | 18 de Luglio, 2023

Mi chiamo Mateus, moro, 1,70 m, 33 anni, rotolo di 22 cm di spessore. Dopo tante storie che ho letto e tante cannucce, ho deciso di condividere con voi qualcosa che mi è successo quella notte.
Mi sono trasferito 4 anni fa in una città più vicina alla capitale con mia moglie e mia figlia, per lavoro, ma viaggio molto nella mia città dall’interno. Così giovedì io e la mia famiglia siamo venuti nella mia città.
Nella mia città, oltre alla famiglia, ho una coppia di vecchi amici Edgar e Lavinia, almeno 15 anni, hanno un figlio che mi ha chiamato zio da quando è nato, ma non è questo il problema.
Veniamo al dunque, ieri venerdì mi sono divertito a casa di mia suocera, ho comprato delle birre e me le sono bevute da solo perché mia moglie non voleva bere e il mio amico non è uscito dal lavoro fino a 8 di sera, mi ha chiamato e mi ha detto che andavo a casa così sono salito in macchina e sono andato anch’io, quando sono arrivato c’era Lavinia in pantaloncini cortissimi che spaccava quella piccola figa carina, quei codini mi fanno impazzire, e un top scollato, come se fosse pensato per farci stare bene.
Dopo tante birre eravamo solo in tre in cucina, a tarda notte sono andato in bagno, ho lasciato la porta aperta e a colpo d’occhio ho visto Edgar che stringeva forte, cosce e seni, e mi ha eccitato, ho continuato a guardare e masturbarsi e vedere la mia amica La vista di lei lo rendeva ancora di più, gemeva dolcemente e gustosa.

Sono uscito dal bagno e si sono fermati, non ci sono voluti 5 minuti sono tornato in bagno, lei non ne ha preso un altro, solo che questa volta era più delizioso, si è succhiato il seno, l’ha baciata e quando lei mi ha visto mi ha chiamato agitando la mano, era già molle e abbandonata, sono passato da loro, ho spento la luce e lui aveva solo il riflesso della strada
Camminavo, lei succhiava un seno e me ne dava un altro, quei seni pieni, sodi, belli da succhiare, gemeva piano, mi prendeva la testa e mi diceva di succhiarmela bene, non ho resistito, sono riuscita a strapparmeli le si tolse i pantaloncini e io caddi con la bocca succhiandole la figa e quel culo con un bel culo, gemette, allargò le gambe e la mise sul tavolo e le disse di succhiarmelo perché voleva venirmi in bocca. , dimenticavo di specificare, Edgar ha 35 anni e Lavinia 29, non era la prima volta che ci arrapavamo, ma ieri mi ha fatto perdere la testa.

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L’abbiamo portata nella sua stanza, perché pioveva molto e c’era il rischio di allagamenti in città, ho detto a mia moglie che avrei dormito a casa sua, quando è arrivata in camera ha subito iniziato a mettere il mio mamma e papà dentro di lei, e io le succhiavo le tette e la lingua, lei gemeva con le sue spinte e allungava la mano verso il mio cazzo per masturbarsi, lui l’ha buttata giù e lei mi ha tirato, io ho spinto forte, lei gemeva come un cane in calore, lei mi teneva il cazzo così stretto che lei dovevo tenerlo per controllarmi, a un certo punto sono sceso, e lui l’ha messa su un fianco, con il culo di fronte a me, entrambi hanno aperto i fianchi e mi hanno detto di metterli , mi sono scosso e sono venuto con tutto, che lei le ha fatto un piacevole gemito, io mi masturbo e lei mi viene sul cazzo, senza fretta facciamo a turno e lei si diverte con i cazzi dei maschi, dopo un po’ sono andato a succhiarle la figa , e la mia amica è venuta, li abbiamo succhiati entrambi contemporaneamente, ci ha afferrato i capelli, ha chiesto di più, ha detto che stava scherzando e non era solo una volta, ne ho approfittato e le ho leccato anche il delizioso culo, lei sa che Sono affascinato dal suo culo.

Dopodiché la mia amica l’ha spinta di nuovo da parte ed è uscita dalla stanza, non so perché, non ho perso l’occasione, l’ho messa in una buona posizione, le sono passata tra le gambe per renderla più forte e più profonda, ha iniziato a Dicendo che sapeva che era sbagliato non poterlo fare, si è lamentata chiedendomi di togliermelo, ma in realtà stava cercando di prendermi in giro, era così entusiasta di metterselo dentro, e ha detto che non poteva t resistere, ho accelerato il pugno, lei mi ha stretto il cazzo con la figa e ha chiesto di fottermi dentro, ho urlato, ho versato molto latte in quella bella e profumata figa della moglie del mio migliore amico, e sono rimasto dentro. Non l’ho tirato fuori, fino a quando il mio amico non è tornato ed è diventato tutto divertente, ha preso molto ed è venuto anche lui, sono rimasto lì a succhiarle le tette per lasciare un segno in modo che ricordassero il nostro culo caldo la scorsa notte, me ne sono andato camera sua e si addormentò sul divano del soggiorno. In questo momento, scrivendo questa storia, è entrata in cucina, che si vede dal divano completamente nuda, mi ha guardato e ha riso e ha chiesto scusa, chi pensava che fosse nell’altra stanza, cosa vuoi?
Lolololol, lascio questo pasticcio per la prossima storia.

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