ESSERE CAMBIATO DA SPOSATO A TROIA

di | 8 de Dicembre, 2022

Ecco la continuazione del racconto di un’altra esperienza che ho avuto. In questo caso, la donna sposata voleva che il signor diventasse una puttana. Se sei sposato, fidanzato, fidanzata o single e hai lo stesso desiderio o un altro che non hai ancora osato dire a nessuno, mandami una mail: domrenatosc@hotmail. Con. Chissà, forse ci arriveremo.

Dopo essere stato indossato dal mio padrone nel miglior modo che posso immaginare, siamo usciti a pranzo, ho indossato un vestito blu e ho chiesto al mio padrone se c’era qualche restrizione su questo vestito scelto, lui ha detto di no, il posto scelto era un locale . centro commerciale, arrivando al parcheggio, prima di andarsene mi ha detto di togliermi le mutande, è impressionante come il mio corpo reagisce ai suoi desideri, mi sono tolta la mutanda e gliel’ho consegnata, quindi ho capito perché non c’erano restrizioni il vestito Quando mi sono alzata per uscire mi sono accorta che ero bagnata e quando mi sono alzata mi è scivolata sulla coscia, mentre camminavo sentivo le gambe bagnate.

Tornato in albergo, mi ha permesso di massaggiarlo e baciargli i piedi, prendermi cura di lui in questo modo è molto piacevole, sapere che sto facendo quello che piace al mio padrone di casa mi emoziona. Ho avuto il tuo permesso di succhiarlo, mi piaceva succhiare il cazzo del mio signore, è bello. L’ho inghiottito intero, costringendolo in gola, il mio padrone di casa mi tirava i capelli, imprecandomi nell’orecchio. L’umiliazione di essere chiamata puttana, puttana e puttana mi è sembrata molto bella, la mia padrona mi ha detto che un bravo cagnolino è quello che le bacia i piedi, beve il latte del padrone e fa il culo al padrone.

Fino ad allora, le aveva solo baciato i piedi. Mi ha messo un po’ di ansia. Il mio padrone di casa si è congratulato con me per avergli succhiato il cazzo e questo è stato ciò che mi ha incoraggiato a volerlo succhiare ancora di più, sentire dalla sua bocca “dov’eri che lo succhi così bene” mi ha eccitato in modo assurdo.

Sdraiato sul letto, mi ha permesso di starci sopra, era ancora vestito, mi sono posizionata sul suo corpo e mi sono seduta sul suo cazzo caldo. Le mani del mio padrone di casa con libero accesso al mio sedere gli hanno permesso di spingermi il sedere, non che non mi piaccia, ma non ho avuto buone esperienze quando ho fatto sesso anale con mio marito, quindi ero un po’ spaventata , il mio padrone di casa non importava, continuava a mettermi il dito nel culo mentre cavalcavo il suo cazzo. Ho sentito il suo piacere quando l’ho succhiato e l’ho reso sempre più desideroso, morivo dalla voglia di bere il suo latte. Mi ha afferrato i capelli e mi ha schiaffeggiato, mi sono eccitato di più, quando mi ha colpito il sedere ho sentito la mia figa stringersi dal desiderio.

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Il mio padrone di casa mi ha adagiato sul letto e ha iniziato a succhiarmelo e dubito ci sia un pompino migliore del suo, wow, la sua lingua mi stimola il clitoride, mi ingoia tutto, le sue dita entrano ed escono dalla mia figa e anche quando entra il mio culo non mi importava, era così delizioso ed ero così pieno di desiderio che era perfetto il modo in cui lo faceva. Stavo per venire quando il mio padrone ha smesso, non so se fosse apposta o no, ma non ho avuto il coraggio di chiedergli di continuare, ero lì a fare quello che voleva.

Il piacere nel mio caso era una conseguenza del servire il mio signore. Ho ricominciato a succhiarlo e con l’aiuto del mio padrone al ritmo giusto facendolo arrapare… Quando il mio padrone di casa ha detto che avrebbe bevuto tutto il suo sperma ero allucinato con la figa lampeggiante, il mio padrone di casa ha messo la mia bocca sulla sua . il mio cazzo e con un delizioso dondolio ho sentito il suo seme, ho sentito il suo cazzo pulsare e il suo seme mi ha riempito la bocca, ho provato a deglutire con il suo cazzo in bocca ma non ci sono riuscito, ho dovuto tirare fuori con cautela il suo cazzo, deglutire poi riportami il tuo cazzo in bocca…

Ho fatto ancora un po’ schifo… Festeggiando me stesso. Il mio padrone doveva partire per alcune riunioni, mi disse di cercare di riposare e poi mi ricordai quello che aveva detto, che per un cane completo, bacia i piedi del padrone, bevi il latte del padrone e dai il culo al padrone e ora tutto quello che era restava da dare l’asino e tutto indicava che sarebbe successo quando il mio padrone sarebbe tornato dai suoi incontri.

Quando tornò era buio e lei era sdraiata sul letto quando arrivò. Si tolse la giacca, le scarpe e si sdraiò sul letto, mi lasciò sdraiare sulle sue ginocchia, mi disse che un cane da compagnia può sdraiarsi sul letto con il proprietario, dopo alcune conversazioni molto eccitanti si alzò, chiese e ordinò di spogliarmi, sedendomi su una sedia e battendomi una gamba, ho capito che dovevo andare dal mio padrone come un cucciolo, aveva preso una corda che era nella sua valigia, l’ha buttata per terra un paio di volte e io stava per averlo come una cagna addestrata, porgendole la corda in mano, mi ha permesso di succhiarlo di nuovo, e mi è piaciuto avere il suo cazzo in bocca, l’ho morso leggermente, ho tirato fuori la lingua e l’ho ingoiato intero, quando il mio padrone di casa mi tirava i capelli impedendomi di succhiarli aumentava ancora il mio desiderio di tenere il suo cazzo in bocca, e quando me lo spingeva in gola, quasi soffocandomi, era estremamente eccitante.

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Tirandomi in ginocchio davanti a sé, prese la corda e la maneggiò con tale cura che mi tenne incollata ad ogni movimento, iniziò a legarmi la mano destra, intrecciando le corde tra le mie dita e poi giù per tutta la lunghezza del mio braccio finché non è stato immobilizzato. , fece lo stesso con la mano sinistra, super attento, controllando sempre che non fosse troppo stretta, la sua bocca mi baciò profondamente, e quando la ritirò le mie labbra cercarono le sue, con il sapore di volere di più, sentii il mio padrone di casa con fermezza mi prese i seni, stringendomi i capezzoli con le dita, nonostante il dolore non mi lamentai, e il mio corpo ne fu eccitato, prese la corda e cominciò ad applicarla ai capezzoli dei miei seni che erano duri, il mio il padrone di casa li teneva li colpivo forte con la corda, dopo averli puniti mi abbracciavo e mi alzavo, lui era in ginocchio a prendere una corda più grande, cominciò a legarmi il corpo, la corda mi passò intorno al collo, attraverso i miei seni e pianificò con cura da me. insegnante. È passato tra le mie gambe e il mio insegnante si è assicurato di controllare che si trovasse proprio nel mezzo della mia fica.

Legandomi, non disse nulla, quel silenzio non mi lasciava spazio, mentre passava le corde attraverso il mio corpo mi toccava leggermente, non so se era voluto, ma ogni tocco mi stimolava, mi eccitava, il suo viso vicino al mio mi faceva venire voglia di cercare i suoi baci, ma non sapevo se il mio signore me lo avrebbe permesso.

Così mi ha portato davanti allo specchio e mi ha chiesto cosa ho visto, in quel momento non avevo parole per rispondere, ma ora so esattamente cosa ho visto, ho visto il suo possesso, il suo cagnolino legato ed eccitato per compiacere il suo proprietario. , questo è lo spettacolo più bello ed emozionante che conservo nei miei ricordi, a quel tempo ero solo ed esclusivamente suo servitore e vedevo che era soddisfatto di ciò che vedeva.

Siccome avevo le mani immobilizzate non potevo proteggermi dai suoi attacchi alle natiche e sapevo che questo era il suo obiettivo, avevo paura del dolore, di non poterlo sopportare e di non poter usare le mani. , intensifica le sensazioni. Il Maestro mi ha portato sul bordo del letto, mi ha messo a faccia in giù sul letto, non potevo seguirlo attraverso la stanza con gli occhi per vedere cosa stava facendo.

Mentre in questa posizione l’ho sentito aprire una birra poi un momento di silenzio che è sembrato un’eternità ho sentito il mio insegnante aprire un preservativo poi ho sentito il mio padrone sputarmi sul sedere lo ha fatto due volte mi ha stretto il sedere con le mani, ha accarezzato me e poi si è sdraiato sopra di me, ha messo il suo cazzo all’ingresso del mio culo, mettendo le corde che stavano legando ed esponendo il mio culo, poi mi ha penetrato con forza, in quel momento mi fa male, no no so se il mio il padrone di casa se n’è accorto, ma ho sentito che ero molto eccitato, non avevo intenzione di fermarmi, ha sputato di nuovo e mi ha messo il dito dentro, muovendosi, si è riposizionato sopra di me, ha messo il suo cazzo all’ingresso del mio culo e ho cominciato a spingere.

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Ad ogni forza sentivo il suo pene entrare un po’, cercavo di spostarlo, forse per cambiare posizione ma era inutile, le mie mani non mi aiutavano ad essere legato e il mio corpo legato con le corde che passavano per la mia figa mi limitavano movimenti, inoltre ad ogni movimento sentivo le corde che toccavano la mia figa e il mio clitoride.

Ad ogni spinta di mylord, sentivo che il suo cazzo mi invadeva sempre di più il culo e quelle corde mi lasciavano sull’orlo dell’orgasmo, mylord spingeva più forte il suo cazzo e mi penetrava completamente nel culo, poi cominciò a muoversi e a quel punto che non sentiva più alcun dolore, solo eccitazione. Il mio padrone di casa mi ha detto dopo che ho anche mosso il culo sul suo cazzo, e ammetto che ero pazzo, non ricordo nemmeno i movimenti che ho fatto, solo che era meraviglioso essere mangiato così.

Mentre il mio padrone di casa mi infila volentieri il cazzo nel culo, tirandomi i capelli (adoro quando lo fa e mi colpisce in faccia), e mi sussurra all’orecchio con quella vocina arrapata che quando il padrone di casa lecca il culo di puttana è perché è il cane è suo e quel culetto non sarebbe di nessun altro, il cornuto di mio marito non ci avrebbe più accesso, il mio padrone di casa mi ha fatto venire duro e mi ha detto di stringergli il cazzo, io ho chiuso il mio culetto e ho sentito il suo cazzo dentro io, le corde che mi intrappolavano, l’erezione si alzò in modo tale che mi sentii pulsare poi sentii il mio padrone venire, gustoso, forte, il suo gemito era incredibile, mi lasciò le mani e in quel momento fui sicuro che aveva scelto me anche come suo cucciolo.

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