ha rivelato mia moglie

di | 12 de Dicembre, 2022

da Cesare

Come ho sottolineato in precedenza (nel racconto Cognata concordata), la sterilità di mio fratello era un ostacolo per lui nel concedere il piacere della maternità a sua moglie, tanto che il loro matrimonio rischiava di finire. Su sua richiesta e con il consenso delle nostre mogli, finii per mettere incinta mia cognata LÃÂvia. Tuttavia, il nostro sesso è stato così intenso che abbiamo finito per fare qualcosa di diverso dal penetrarci e goderci dentro, ha chiesto e io ho finito per leccarle il culo. Ci sono state diverse volte in cui abbiamo fatto sesso e ogni volta mio fratello è rimasto nell’altra stanza con mia moglie. LÃÂvia e io abbiamo anche sentito dei sussurri, ma era impossibile dire se stessero facendo sesso o no, anche se l’idea ha alimentato ancora di più il nostro desiderio.

La domanda se avessero fatto o meno sesso mi rodeva, non per gelosia, ma per curiosità di sapere. Non so perché non ne ho mai parlato con mia moglie. Un sabato pomeriggio eravamo sul divano a guardare un film ea gustarci un buon vino. Quando l’effetto della bevanda era già sentito, ho chiesto:

– Amore, dimmi una cosa, non eri un po’ geloso che sono andato a letto con tua sorella?

– Assolutamente no tesoro, so che era per una nobile causa, non puoi vedere quanto sono felici.

In effetti lo erano, ma loro due erano sorelle, non hanno detto niente a riguardo?

– LÃÂvia ti ha parlato di… Comunque, ha detto qualcosa su lei e me?

– Certo stupida, ha detto tante cose buone su di te, che sei affettuosa, che l’hai trattata molto bene, oltre che è venuta più volte. E tu, ti piaceva scopare mia sorella?

Ora siamo onesti, cosa posso dire a mia moglie, che amavo leccare sua sorella, che le ho anche messo il culo, non so se accetterebbe una tale impudenza da parte mia. Quando non ha risposto, mi ha reso le cose facili:

– Non aver paura Pedro, so tutto quello che hai fatto.

– Tutto… Davvero tutto?

– Tutto, anche che gli hai mangiato il culo, ti è piaciuto?

OMG in paradiso ora di cosa sto parlando. Ancora una volta, ha reso le cose semplici:

– Certo, scopare il culo a mia sorella non l’avrebbe messa incinta, ma li conosco molto bene entrambi, a te piace leccare il culo ea lei piace darlo via, ero sicuro che lo avrebbero fatto.

– Non sei nemmeno arrabbiato per questo?

– Nemmeno con quello, perché io e Jorge, siamo molto entusiasti di immaginare tutto quello che fareste voi due.

Mi ha detto quello che volevo sapere:

– Anche tu e Jorge avete fatto sesso?

Altre storie erotiche  Storia di incesto erotico - Con i miei gemelli e la mia figliastra

Non ha tergiversato come me ed è stata obiettiva:

– So che hai detto a LÃÂvia che immaginarmi mentre scopavo tuo fratello ti eccitava.

– Lo ero davvero, non lo nego.

Questo argomento mi ha reso duro e lei se ne è accorta. Lo sollevò, mi guardò negli occhi e disse:

– Io e tuo fratello abbiamo scopato ogni volta che ti sei scopato sua moglie.

In quel momento sono quasi arrivato. Percepì la mia mancanza di respiro e continuò:

– Era impossibile non sentire i tuoi gemiti nell’altra stanza, la mia figa lussuriosa pretendeva qualcosa dentro.

Ha tirato fuori il mio pene appiccicoso dai pantaloncini e ha detto:

– Ero sicuro che ti saresti arrapato, quindi ho preso io l’iniziativa, ho abbracciato tuo fratello e quando gli ho preso il cazzo, è stato duro come un palo.

– Quindi era anche felice di sapere che sua moglie era con me.

– Inoltre, ha detto che gli piacerebbe vedervi scopare.

– Lo vorresti anche tu?

– Certo, e tu, non ti piacerebbe vedermi succhiare il cazzo di tuo fratello?

– Puzzavi?

– Tanto, sai quanto mi piace un bel cazzo duro in bocca.

Questa conversazione stava diventando insopportabile. Ho portato la mia mano sulla sua figa e ho sentito quanto fosse appiccicosa. Ho infilato un dito nel profondo, l’ho tirato fuori e l’ho leccato, ho chiesto:

– Ti ha leccato molto la figa?

– Tanto amore e non solo la figa, mi ha leccato anche il culo, mi sono messo a quattro zampe e ho infilato la sua lingua dura nel mio buchetto.

– Deve essere impazzito con il culo.

– Certo che lo era e io allora, quando ha messo il dito ad allargarmi le pieghe, ho delirato.

– Ci hai appena infilato il dito?

– E pensi che vorrebbe solo il dito, l’ho pregato di mettermi il cazzo nel culo.

A questo punto, avevo già le allucinazioni. Il mio cazzo pulsava così forte, il miele era così forte che mi gocciolava giù per le palle. Mia moglie mi toglie i pantaloncini, mi massaggia le palle e dice:

– Sai che adora farsi succhiare le palle, tanto che sono rimasta un po’ a leccarlo e c’è un’altra cosa.

Si fermò, lasciando nell’aria una suspense:

– Più cosa, dimmi.

– Gli piace anche farsi leccare il culo, proprio come te, quando passavo la lingua tra le pieghe vibrava.

– Anche Livia ti fa questo?

– Sì, sono entrambi molto cattivi.

In quel momento, mi allarga le gambe, spinge il mio cazzo contro il mio stomaco e mi guarda negli occhi e mi dà una bella leccata, partendo dal mio culo, attraverso la borsa e fino alla testa del membro. Percependo il mio livello di eccitazione, mi chiede:

Altre storie erotiche  La mia festa di compleanno

– Ti piacerebbe vedermi fare questo a tuo fratello?

Il mio corpo tremava di desiderio e prima che potessi dire qualcosa, mi mette un dito nel culo e insiste:

– Dai, ciao, dice quanto è eccitato di sapere che sua moglie ha scopato suo fratello.

– Dannazione Angelica, sei una puttana torturatrice, quindi me ne vado.

– Calmati amore mio, non venire ancora, ho ancora delle cose da dirti.

Toglie il dito dal mio culo, si alza, si spoglia e allarga le gambe. Passa un dito sulla sua lussuriosa fessura e dice:

– Jorge è impazzito quando mi ha visto fare questo, con lui sdraiato sono sceso per mettere la mia figa sul suo cazzo.

– Mi chiedo come sia andata a finire.

– E quando mi sono seduto ho sentito il cazzo battere dentro di me, oh amore mio, quanto è deliziosa la sensazione di un cazzo diverso che mi fotte.

Stava parlando e continuava a pavoneggiarsi la figa. Con una mano appiccicosa, me lo strofinò in bocca, dicendo:

– Senti il ​​sapore della fica che ha mangiato tuo fratello.

Succhiavo voracemente quelle dita, il sapore inebriava i miei sensi. Si siede sulla mia pancia e continua a contare:

– Sai cos’altro ha fatto tuo fratello con la tua puttana, mi ha riempito la bocca di sperma, che ho inghiottito con grande piacere.

Mette la sua bocca sulla mia e tra due baci mi dice:

– Avanti amore mio, bacia quella bocca che ha bevuto il latte di tuo fratello, il suo cazzo è delizioso, te ne chiederò ancora, me lo permetti?

– Lascio l’amore, puoi scopare con lui tutte le volte che vuoi, basta che tu mi dica sempre tutto.

– Certo che te lo dico amore mio, ma voglio anche che tu lo veda mangiarmi, del resto anche Livia lo vuole.

Ha parlato e ha attorcigliato il suo corpo sul mio. Con il mio cazzo duro ho provato a metterlo nella sua figa, ma lei non l’ha permesso:

– Pronto, volendo mettere la figa che tuo fratello ha mangiato, giusto?

– Voglio amore, voglio scoparti, non posso più.

– Rilassati ciao, non ti ho ancora detto come mi sono mangiato il culo.

– Allora dì amore.

– In un certo senso, amore. Con me a quattro zampe, prima mi leccava tanto le pieghe, poi ha cominciato ad accarezzarmi il cazzo lentamente, wow, che bello amore mio, sentendo le mie pieghe allargarsi e coprire il cazzo di suo fratello.

– Anche tua sorella ha un bel culo da mangiare.

– Mi ha detto che più volte gli sei venuto nel culo, proprio come Jorge è venuto nel mio.

Altre storie erotiche  Racconto erotico di incesto – Famiglia di vicini di casa in una camera d'albergo 6

Ho preso le mani di mia moglie e l’ho tirata contro il mio corpo. Le strofinai il sedere con la punta del dito e le chiesi:

– È qui in questo buchetto che metti il ​​bastoncino?

– È stato amore e quando mi ha messo nella posizione del pollo arrosto, gli ha messo le gambe sulla spalla ed è venuto con tutto nel mio culo, ero in delirio.

– Dannazione amore, non sapevo che ti piacesse così tanto dare il culo.

– L’erba del vicino, che è più verde, amore mio, dirà che anche tu non hai cagato nel culo a mia sorella.

Non potevo negarlo e sorrisi. Eravamo già entrambi in totale estasi, anche lei non sopportava più tante torture, quindi ha preso una delle sue mani sul mio cazzo e l’ha guidata verso l’ingresso della sua figa dicendo:

– Dai piccola, fottiti la tua figa da puttana, ti piacerebbe sapere quanto è diventata una puttana tua moglie?

– Tanto amore e voglio che tu continui così.

Poi inizia una dura cavalcata, gemendo e quasi ruggendo di piacere. Non ci è voluto molto perché entrambi raggiungessimo l’apice del piacere e siamo esplosi in un piacere quasi simultaneo.

Con lei sdraiata sopra di me, i nostri corpi inzuppati di sudore mostravano quanto fossimo tosti. Mi bacia, mi prende il viso tra le mani e dice:

– Eri arrabbiato per quello che ti ho detto?

– né pensa amore mio, sentilo, sono appena venuto e il mio cazzo è ancora duro dentro di te.

Solleva un po’ il corpo, ci mette una mano sotto, prende il mio cazzo e se lo sistema all’ingresso del suo culo dicendo:

– Allora scopami così anche tu.

Lei si arrende e il mio cazzo le entra nel culo. Con il suo corpo sodo comprime solo lo sfintere e sento il suo culo che mi morde il cazzo. Mi lecca, bacia e mi sussurra all’orecchio:

– Voglio che tu veda Jorge che mi lecca il culo, mi fai piacere?

– Vorrei.

– E poi voglio vederti fare lo stesso con mia sorella, disse, le mancava già il cazzo.

Mentre parlava faceva dei leggeri movimenti con il corpo e presto eravamo entrambi pronti per un altro orgasmo che arrivò altrettanto forte e intenso del primo.

Soddisfatti per ora, andammo a letto e tra promesse d’amore e passione facemmo l’amore per gran parte della notte. Prima di addormentarci, abbiamo deciso di fare un altro viaggio con i nostri fratelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *