Il primo culo che non dimentichi mai

di | 9 de Dicembre, 2022

Ciao, sono nuovo nel descrivere storie che ho vissuto, quindi spero che ti piaccia la mia storia che è realmente accaduta. Prima di descrivermi, ho 25 anni, magro, altezza media oltre 1,70, occhi verdi, lunghi capelli castani. E userò il nome Matheus come nome fittizio.

Bene, è successo quando avevo 22 anni, stavo tornando dall’università al terminal da lapa, a quel tempo stavo usando molte app di appuntamenti e una di queste era WeChat, quel giorno, lì ho iniziato una conversazione con una donna anziana che chiamerò qui alla Gabi, se non sbaglio, aveva 29 anni, era separata e aveva 2 figlie. Stavamo parlando tornando a casa fino a quando ho iniziato a insinuare che non ero mai stato con donne più grandi, lei mi ha detto che amava fare sesso anale e ho colto l’occasione per dirle che non l’avevo mai fatto, ero curioso e che Non l’avevo mai fatto senza preservativo, ma lei disse che lo faceva solo con persone che avevano fatto il test per l’Aids, finimmo per parlare molto.

Il giorno dopo ho chiamato di nuovo Gabi, le ho detto che avrei sostenuto l’esame e abbiamo deciso di andare in un motel, per una metropolitana.

Dopo un po’ ho sostenuto l’esame e l’ho chiamata mandandole una foto dell’esame, lei ha inviato la sua e abbiamo programmato un giorno durante la settimana.

Il giorno stabilito, ho lasciato il mio tirocinio e ho perso l’università per incontrarla in metropolitana, sono arrivato per primo e stavo aspettando, quando appare Gabi: una mora con i capelli lunghi, la bocca carnosa, magra, cosce grosse, petto medio vestita di un cappotto. , con canottiera e pantaloni neri… Una delizia. Ci salutammo un po’ imbarazzati perché eravamo estranei che si incontravano per fare l’amore senza mai andarsene, uscimmo dalla metro e ci dirigemmo verso il motel.

Entrando nella stanza, mi sono già arrampicato sopra Gabi, baciandole la bocca e afferrandole il culo, il mio cazzo era già duro nei miei pantaloni e lei lo sentiva già per vedere la taglia (è 23 cm), si stava togliendo il cappotto e la sua canottiera, la troia era senza reggiseno, abbassava il collo e le succhiava i seni, poi mi toglieva la maglietta e ci abbracciavamo senza maglietta… le ho tirato giù i pantaloni, le ho tolto le mutandine e ho visto quella figa meravigliosa , ma poi ha detto che non potevo fare niente perché mi stava dando una medicina che non ricordo quale. Poi mi ha tirato giù i pantaloni e mi è caduto sulla bocca e che schifo erano forti anche se non sono arrivati ​​alla fine è stato molto bello lasciarmi con la voglia di entrare… Ma senza fretta l’ho girato e ho iniziato a mettermi un dito nel culo, poi 2 poi 3… Con l’altra mano ho iniziato a metterle un dito nella figa, facendo lo stesso finché non ho 3 dita e ho continuato a metterle 3 dita in ognuno dei suoi buchi e lei gemeva un molto e ho chiesto di mangiarlo, finché non è venuta tra le mie dita.

Così le ho tolto le dita, l’ho presa intorno alla vita a quattro zampe e ho iniziato ad entrare, era un po’ stretto ma ho iniziato a far uscire saliva e miele dalla sua figa, lei è entrata e abbiamo iniziato ad andare in un sacco. Gabi gemette ad alta voce chiedendo:

-Rock duro sul mio sedere, sono passate più di 2 settimane da quando ho fatto sesso.

Siamo rimasti così finché non ha urlato che stava venendo di nuovo, ci sono voluti circa 3 minuti e l’ho tolto immediatamente. Scesi da lei e andammo a fare la doccia, lì ci baciammo e ci insaponammo finché non la appoggiai alla parete della doccia e le penetrai di nuovo il culo e ci trovammo un po’ sott’acqua uscimmo dalla doccia del bagno e tornammo in bagno letto dove mi sono sdraiato, lei si è avvicinata e si è infilata il mio cazzo nel culo e ha cominciato a cavalcare con una forza difficile da contenere e questa volta ho finito per venirle dentro.

Ci siamo messi da parte e ci siamo riposati un po’, abbiamo parlato delle nostre vite, finché abbiamo visto che mancava ancora 1 ora, quindi ho messo Gabi a succhiare ancora un po’ ed era pronta per un altro, ho sollevato le sue gambe e l’ho messa la mia spalla e la schiena nel suo culo abbiamo continuato a metterlo dentro fino a quando lei ha chiesto di metterlo a quattro zampe lo abbiamo fatto e l’abbiamo spinto in profondità finché non è tornato, mentre lei gemeva con lo sperma, ho accelerato e sono venuto fino a quando non sono tornato dentro. Ci siamo riposati e siamo andati a fare una doccia.

Uscimmo dal motel e ci dirigemmo verso la metropolitana, prendemmo lo stesso treno per tornare a casa e il treno era pieno, io mi strofinavo il cazzo già duro dietro di lei, arrivando alla mia stazione l’ho baciata e me ne sono andato.

Lo abbiamo già fatto altre volte, è capitato anche di essere orali in un parco, ma questa è un’altra storia.

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