Mia cognata su Skype – Storie erotiche

di | 14 de Aprile, 2024

Beh, mia cognata è sempre stata bella e sexy, un po’ più grande di mia moglie, mi piaceva perché era proibito e perché era attraente. Ora che hai accesso a un PC e un programma di installazione Internet, sarai assistito nella scelta e nell’installazione dove inizierai a interagire con i social network, e ti unirai a noi super idea per utilizzare Internet al meglio, ajoutez -la sur Skype et nous avons ho cominciato a parlare di tanto in tanto, proprio perché ho il mio piano in pratica, sono qui in casa sans chemise e la conversazione continua encore e encore, nous nous sommes connectés en ligne e puis je lui ai dit: Wow, comment il fait chaud, ça ne te dérangerait pas si j’enlève ton short à cause de la chaleur, n’est- It’s not ? Lei rispose: Certo, cognato, non esitare. Ebbene allora mi sono detta, col cazzo duro come una roccia, poco dopo anche lei mi ha detto: mi metto dei pantaloncini ^^!! Le ho detto ok, è tornata con dei pantaloncini attillati di lycra bianca, cortissimi, molto arrapati, io ne ho già approfittato e ho noleggiato tutto.

Questo è tuo? Lei ha sorriso goffamente e ha detto di sì, mi ha chiesto se mi piaceva, ha detto che mi piaceva e le ho chiesto di fare una passeggiata, lei si è alzata e ha camminato, si è messa la mano sul culo e sulla figa, il che era abbastanza grande per lui, l’ho mangiato con gli occhi e poi il male ha preso il sopravvento su di me. Le ho detto: mi perdonerai, ma poi è diventata dura. Lei si è messa a ridere e io le ho detto subito: ascolta, non fraintenderti, se ti avessi conosciuto prima credo che sarei rimasta con te! Presto lei rispose: penso di sì? Perché? Gli ho detto: sì perché non dipenderebbe solo da me, ma anche da te. Lei è rimasta in silenzio, pensavo che fosse andata male, ha sorriso e ha detto: allora saremmo stati insieme ^^. era la porta d’ingresso

Altre storie erotiche  mio fratello è entrato nella mia figa

cosa voleva, poi le ho chiesto quali posizioni preferisse, in modi diversi, mi sono messa volontariamente le mutande davanti a lei, in stile esibizionista, e sono andata via, le ho dato una scusa per andare a prendere l’acqua, poi lei ha detto: è quello tutto tuo? Ho subito risposto: sì, ma se vuoi te lo lascio usare. Le ha dato un piccolo spuntino, che tutti quelli che hanno visto sanno di cosa sto parlando, ho iniziato a lodare le sue tette, non ci ho messo molto a chiederle di vederle, lei ha accettato e mi ha mostrato tutto, gliel’ho chiesto. Per succhiarli lo faceva, ho iniziato ad eccitarla con i complimenti sulle cose che volevo fare con lei e ho notato che aveva solo una mano.

Ho detto subito: volevo essere la tua manina che è lì ad accarezzare questa bella figa, lei è scoppiata in gemiti, le ho mostrato il mio cazzo duro e me lo stavo segando, le ho chiesto di vedere la sua figa, lei me lo ha subito fatto vedere io, era bellissimo con 2 mignoli infilati dentro. In quel momento, senza pantaloncini e tutti bagnati, abbiamo riso come matti, ovviamente non sarebbe finita qui. Beh, più tardi ti racconterò come è stato il vero incontro era.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *