Storia di incesto erotico – A mio padre piace essere tradito…

di | 3 de Ottobre, 2023

Mia madre è bionda, labbra carnose, fianchi larghi, culo normale, belle cosce e petto normale… Ha 38 anni e misura 1,70, cioè 8 cm più bassa di me…

Un giorno stavo camminando nel corridoio di pomeriggio e ho sentito squillare il cellulare di mia madre sull’armadietto accanto al letto… sono andata a cercarlo per portarlo con me. Quando ho visto che era un messaggio di uno strano uomo…

-Ciao Fiore. Possiamo restare oggi? Il corno ti lascia?

Dannazione… era davvero quello che stava succedendo? Mia madre incula mio padre?

Ho aperto la conversazione per approfondire. Man mano che la conversazione procedeva, un messaggio era peggiore dell’altro…

– Wow… Florzinha, non posso dimenticare quella pipa.

E subito dopo la foto del suo cazzo bagnato… credo che abbia toccato un…

Man mano che approfondivo le conversazioni, ho scoperto quello che sospettavo… Mia madre era davanti allo specchio e si faceva una foto con il seno scoperto… Mio padre era dietro, sdraiato sul letto…

All’inizio ho pensato come avesse potuto mandare quella foto… Mio padre era proprio dietro di lei… E il ragazzo… Non gli importava che fosse sposata?

Je considerais la photo et l’instant d’après, je awareais ses seins… Ils étaient magnifiques, avec des tetons roses… L’instant d’après, je range ma bit dans mon short… Il était déjà sveglio… .

Continuo a guardare le conversazioni…

– Merda, Flor… Devi ridarmi quella fica… È passata più di una settimana… Ho finito qui…

Ho continuato… ho caricato le conversazioni ed eccola lì… Mia madre a carponi sul letto, che si apriva la figa con due dita… A quanto pare è stato mio padre a scattare la foto… Io ancora non l’ho fatto Non capisco perché abbiano scattato così tante foto… Guardando le conversazioni mi sono persa nel tempo… Quando ho trovato una voce…

– Cosa stai facendo qui?

Mi sono voltato spaventato, ho montato la tenda e tutto… Mi ha preso il cellulare dalle mani, ha acceso lo schermo, ha visto la foto che era ancora aperta…

– Maledizione… Figliolo…

– Sono io che lo dico, mamma… Come puoi farlo?

– Che cos’è?

– Tradire tuo padre in questo modo, mentre mandava le foto che a quanto pare aveva scattato…

– Ascolta… è complicato, figliolo…

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– È complicato ? La signora lo tradisce…

– No, figliolo… Ci piace…

-Ti piace essere incornato?

– Sì, figliolo… Gli piace vedere un altro uomo che mi scopa…

– Penso di sì, mamma. È così che lo diciamo…

– Hahahaha fermati, figliolo… Guardati… Sono arrivato, ti accarezzavi il cazzo sopra i pantaloncini e io sono quello che non sa dire sciocchezze…

– Ah, mamma… Non è quello, no…

– Certo… Eri già lì per la mamma ahahahah. Non preoccuparti, figlio mio… Ero molto arrabbiato quando ti ho visto qui… Ma non ha più senso… L’hai già visto…

– Maledizione, mamma… non mi aspettavo di vederlo… non mi aspettavo che anche papà avesse questo feticcio…

– Sì, figliolo… Le persone a volte ci sorprendono…

– Ma è rovinato…

– No, figliolo… È un peccato che entri nella stanza e vedi tuo figlio quasi flirtare con te…

– Ascolta, mamma… Lascia perdere…

– Ahahah, ok… ci proverò… Ma non hai mandato tu la foto, vero?

– Ahah no, mamma…

– Ah, va bene, piccolino… Anzi, va bene, vero? cattivo ehehehe

Mi ha messo la mano sulla gamba…

– Non pensare che la mamma sia una puttana, ok? È solo che a tuo padre piace vedermi darlo a qualcun altro e…

– Ma non lo stai facendo solo per lui, vero?

– Che vuoi dire, figlio mio?

– Ti piace che qualcun altro mangi…

– Ah… mi piace…

– Quindi, con tutto il rispetto, ma per me lei è una stronza…

– Oh, figlio mio… Ma lo do solo a chi voglio e se tuo padre è d’accordo… non lo do a chiunque…

-Lo hai mai dato a qualcuno che il padre non conosce?

– No, sceglieva sempre insieme… Gli piace ahahahah

– E a quanto pare anche tu…

– Ah, cosa fare, vero? È bello regalarlo a qualcuno di diverso…

– Ma come fai? Tipo… Il padre vede tutto?

– No… a volte gli mando solo un video… Oppure glielo dico quando torno a casa ahahahah

– Wow… Mamma, sei una vera puttana ahahahah.

– Oh, figliolo… Puttana, no…

– Hahahaha ma a te piace tutta questa merda.

– Ah… A tutti piace fare la stronza… Anche a te… Non riuscivo a smettere di guardarmi la figa…

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– Hahahaha poh… Ma hai anche una bellissima figa…

– Vedi, bastardo… finiscilo e ti arrabbierai… Ma adesso devo continuare a fare le mie cose…

È andata lì portando con sé il cellulare…

Passavano i giorni… Era strano guardare mio padre e sapere queste cose… Ma quando guardavo mia madre, adesso la immaginavo nuda, con quel culo che rimbalzava…

Finché un giorno passai davanti alla cucina e lei stava spazzando…

Poi ha scosso il sedere da una parte all’altra…

Era un’occasione unica, cosa poteva andare storto, avevamo già detto un sacco di stupidaggini…

Sono passato, e mentre passavo ho dato una pacca a quel sedere, dondolava bene…

-Oh, figlio mio…

– Cos’è successo, mamma?

– Mano ferma…

– Vuoi che colpisca più leggero? Hahaha

– Sei molto nervoso in questi giorni…

– Io sono lo stesso…

– Lo so… Ma adesso, con una pacca sul sedere…

– Poh, mamma… Hai oscillato così bene, te lo sei meritato…

– Ah, quindi è tutto? Allora dirò a tuo padre…

-È capace di avere un’erezione ahahahah

-Ahahahah stupido…

Sono andato a schiaffeggiarlo di nuovo mentre spazzava…

– Ahhh cattivo…

– A quanto pare era meglio…

Lei sorride da sopra la spalla…

– Erano entrambi bravi ehehe

Sono uscito di lì e mi sono diretto nella mia stanza… Passò un po’ di tempo e la vidi sdraiata sul letto, che giocava con il cellulare…

Sono venuto e gli ho afferrato il culo con entrambe le mani e l’ho scosso su e giù…

– Aiiih, figliolo… Non farlo…

– perché no?

– Perché sono tua madre, beh…

– Non preoccuparti, mamma… so che ti piace…

Le metto la mano tra le gambe, direttamente sulla sua figa…

– Questo è ? Diventare matto…

– Cos’è successo, mamma?

– Cosa intendi con quello che è successo? Tu con la tua mano nella mia figa…

– Ma ti piace…

– Sei mio figlio, non puoi farlo…

– Ti piacciono i miei schiaffi… Mi guardi con la faccia birichina e adesso non vuoi più niente?

– Stavo semplicemente al gioco… non pensavo che avresti voluto mangiarmi…

– Perché no? Guardati… sei così sexy…

– Ahahah, è così? Ma sono tua madre, rispettami e vattene da qui…

Dopo sono passati alcuni giorni… non mi sono arreso… ho continuato a schiaffeggiarla, la porca mi ha guardato con una faccia da birichina come se non avessimo nemmeno parlato della mia voglia di scoparla. ..

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Un pomeriggio, mio ​​padre era uscito mezz’ora fa… Sono in camera mia quando entra mia madre… In mutandine e reggiseno…

– Cosa c’è che non va, mamma?

– Non lo volevi? È arrivato il tuo momento…

Sono saltato giù dal letto, lei si è tolta il reggiseno…

– Ascolta, bastardo… Tuo padre non può nemmeno sognarlo!

– Non lo farà…

L’ho baciata sulla bocca e lei ha ricambiato il favore… Ha iniziato a massaggiarmi il cazzo con la mano…

– Quindi sono io il bastardo…

– Da quel giorno ho desiderato questo cazzo… Avevi ragione… sono davvero una piccola puttana…

– Sì… Adesso ti darò quello che meriti, puttanella…

L’ho buttato sul letto e gliel’ho messo nella figa dietro…

– Aaaaahh… Pooorrraaaaah…

Gli darei uno schiaffo sul sedere… Così diventerebbe davvero viola…

– Bateeeeee saaaafaaaaddddooooohh… Bateeeeee naaaa tuaaa cadeeeeeelaaah… Aaaaahhhh

Gliel’ho messo forte nella figa… mi sono arrabbiato perché non l’avevo mai mangiato prima…

– Caraaaalhoooo… sonoooo daaaaa puuutaaaaah

Non c’è voluto molto ed è venuta…

– Aaaaah sono una puttana… sto per venire… Aahhhhh

Poi l’ho tolto e ho cominciato a incularlo…

– Vai avanti… Pirocudoooh mangiagli il culo oooooh

Stavo per venire, non potevo smettere di riempire quel culo di sperma…

– Aiiih, figliolo, mi hai riempito il culo di sperma..

– Wow, sei molto sexy…

– Sono felice che tu mi piace… perché anche io adoravo il tuo cazzo ahahah, lo adoro ogni giorno…

Si alzò e lo sperma cominciò a colargli lungo le gambe…

– Ascolta… il pasticcio che hai combinato…

– È colpa tua se hai così caldo…

– Non dire a nessuno quello che ti ho dato, ok? Sei l’unico che tuo padre non conosce… Hahahaha è andato in bagno.

*Pubblicato da matt_pierre sul sito climaxcontoseroticos.com il 23/10/03.

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