Storia erotica bdsm – Cipó do Tarzán

di | 11 de Aprile, 2024
Br4bet, la migliore piattaforma di scommesse in Brasile

SCENA 1. FORESTA. EST. SERA

Lia è sconvolta e spaventata, si guarda intorno spaventata. Si accorge che sta camminando in tondo e decide di sedersi su una roccia vicina.

LÍA – Merda! Maledetto GPS che sta cercando di rompersi adesso.

Smette di parlare quando sente rumori e passi. Nota la sagoma di un uomo e corre. Lui le corre dietro e lei urla disperatamente.

LIA – Aiuto, qualcuno mi aiuti. Ragazzi, sono qui!

Lia finisce per cadere dopo essere inciampata in una roccia e presto l’uomo si avvicina e la colpisce alla testa, facendola perdere i sensi.

SCENA 2. CABINA. DI NOTTE

La cabina è buia e possiamo vedere l’intero posto solo a causa della luce lunare che penetra ovunque. Sembra essere una casa sull’albero. Lia è legata e nuda. Presto apre gli occhi e cerca disperatamente di liberarsi ma presto arriva l’uomo e vediamo che indossa solo un piccolo perizoma che a malapena si adatta al suo cazzo peloso e ha un corpo delizioso e forte. Insieme a un petto peloso definito e una barba media.

LIA – Per favore, lasciami andare. Non sono solo, ci sono anche i miei amici e presto mi troveranno…

TARZAN – Stai zitta donna, non ti rendi conto che non ti lascio andare? Non capita tutti i giorni di avere una figa calda qui.

Lia guarda Tarzan mentre si toglie il perizoma e spunta fuori un cazzo duro come la roccia di 11 pollici. Lia sembra sorpresa e lui si avvicina subito alla sua bocca.

TARZAN – Forza puttanella, succhialo ovunque, bagnalo e voglio scoparti per bene la figa.

Lia succhia forte e Tarzan forza il suo cazzo nella bocca di Lia e lei soffoca più volte. Presto si gira per fare un 69 dove inizia a succhiare la figa stretta di Lia.

TARZAN – Ti piacciono le lingue delle donne arrapate? Divertiti, ti farò del male, ragazzaccia.

Tarzan scioglie presto Lia che la mette a quattro zampe e gli sbatte forte il cazzo poi lo pompa velocemente. Lia urla forte e piange cercando di scappare ma Yarzan la trattiene con le sue forti braccia, leccandole il collo e ruggendo forte. Presto Lia si abitua e comincia a cavalcare il cazzo di questo bastardo.

LIA – Andiamo Tarzan, sono un bastardo. Fammi esplodere la figa, vai avanti. Voglio non poter camminare con la figa gonfia.

Tarzan si eccita e subito porta Lia da parte dove vediamo la sua figa ingoiare tutto il grosso cazzo di Tarzan, che geme con gli occhi chiusi e tiene strette le tette di Lia. E tocca anche la siririca nella sua figa, facendo dare a Lia diversi schizzi di sperma. Lasciando il cazzo di Tarzan molto bagnato. Presto ha Lia a quattro zampe.

TARZAN – Bevi il latte di un maschio dispettoso per rimanere forte.

Si fa una sega e poi si gode una sborrata sulla faccia di Lia. Poi le mette il cazzo in bocca dove lei lo succhia mentre prende un pezzo di legno senza che Tarzan lo veda e le dà un forte colpo sulle gambe e poi afferra velocemente la sua borsa e scappa via. Presto smette di correre ed entra in un lago per nuotare. Poi incontra i suoi colleghi.

COLLEGA – Lía, abbiamo sentito delle urla e ti cercavamo.

LIA – L’ho sentito anch’io. Penso che sia meglio partire da qui e montare la tenda da qualche altra parte.

Lia segue i suoi colleghi con un sorriso cinico stampato in faccia.

*Pubblicato da Solbenson sul sito climaxcontoseroticos.com il 15/02/17.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *