Storia erotica bdsm: incontro con il capo/mostrazione del culo

di | 11 de Aprile, 2024
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Quando sono arrivata a casa del capo, sono corsa nella cameretta e mi sono messa la divisa, questo vestitino bianco.

Sono corsa a cambiarmi e sono andata da lui chiedendogli a cosa potesse servire… Mi ha dato dei vestiti e mi ha detto: CAMBIA PRESTO E TORNA QUI.

Ho indossato un “costume da bagno” che lasciava scoperte le mie piccole tette e sotto la mia figa e il mio culo erano esposti. Ora capisco perché l’altro giorno una sarta mi ha preso le misure.

Oggi il mio capo non ha voluto che pulissi il tappeto, mi ha avvisato che il lavoro sarebbe rimasto fino alle 4, mentre lui aveva degli ospiti per una piccola riunione e che sarei stata al suo tavolo. Avevo paura di provare dolore ma l’ho accettato, pensando sempre ai soldi.

Quando tornai per dirgli che ero pronto, mi chiese subito di mettermi a quattro zampe per vedere se le misure erano corrette. Ero rimasto. Mi ha dato una pacca sul sedere e mi ha chiesto di alzarmi in modo che il mio sedere fosse visibile agli ospiti. Avevo paura di soffrire e di essere sgridata nel bel mezzo della riunione, ma lui ha detto che ogni 5 minuti avrei dovuto strisciare in mezzo a loro per finire la riunione. Ero seduto quando mi ha spinto a fare quello che mi aveva detto. Mi sono messo a quattro zampe al centro di circa 8 posti disponibili e sono rimasto lì con il sedere visibile come da istruzioni. Quando arrivarono gli ospiti, mi misero dei documenti sulla schiena, perché a quel tempo ero un tavolo per gli amici d’affari del capo. Dopo un po’ mi presero le carte e ordinarono: camminiamo… camminavo un po’ a quattro zampe tanto per farmi passare il dolore al ginocchio, e facevo vedere il sedere agli ospiti che a volte infilavano le dita il mio culo. e ho riso. Mi sono sentito umiliato. Sono tornata al centro e mi sono posizionata nuovamente, dove mi hanno messo un bicchiere sulla schiena e mi hanno detto: SE CEDI, RESTERAI ATTACCATO. Sono rimasto lì senza muovermi finché non mi hanno preso il bicchiere e dopo poco sono stato liberato dalla riunione dal capo che mi ha portato fuori di lì prendendomi le mani per i capelli e ho continuato a camminare a quattro zampe verso il corridoio. ..ero sollevato che la situazione fosse finita…

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Segreto totale!

*Pubblicato da Lis Salvatore sul sito climaxcontoseroticos.com il 31/07/17.