Storia erotica bdsm – La Vergine mi ha pagato per fare sesso anale

di | 15 de Aprile, 2024
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…mi ha provocato, ha passato la settimana a insistere, voleva farsi sodomizzare, non è cosa mia lo ammetto, ma adoro giudicare, me lo ha solo chiesto nel culo…

– Sono ancora vergine, ma so recitare, disse… Volevo rimanere vergine, ma volevo anche mostrarlo ai miei amici, filmavo tutto, volevo essere hardcore. ..due cameramen hanno montato l’intero set e me lo hanno inviato con una maschera di Arlecchino veneziano, in pelle “nera e rossa”, una cosa bellissima, ha pensato quasi ad ogni dettaglio, ha solo dato un po’ più di sapore al set!

Ho prenotato una suite al Motel Faraó, a Rod Anchieta – SP, ha preso sul serio un commento che ho fatto qui in uno dei miei racconti sulla tariffa per piacere, faceva parte del suo feticismo, abbiamo concordato il prezzo, i dettagli e la orologi. il gioco.

Ha inviato foto, suggerimenti, si è preoccupata giorno e notte dei dettagli, 19 anni, 170 cm, sexy come la natura definisce, seno piccolo, sodo e paffuto, bel culo paffuto in stile Gisele Bündchen, occhi neri e capelli lisci castano scuro fino alla vita , una bellezza orientale, desiderosa di questo momento.

Lunedì, molto tardi, arriva un’auto e si ferma davanti al mio palazzo, suona due volte il clacson, il finestrino si abbassa ed eccola lì, occhiali neri così grandi che le nascondevano il viso, una gonna di jeans corta e sfilacciata, quella nera. La maglietta con le spalline sottili non nasconde il suo broncio, probabilmente eccitata dalla situazione, provo ad entrare ma la porta è chiusa… lei si confonde, ma finisce per aprire, entro e lei mi fa entrare . . Tende la mano… sudando per il nervosismo.

-Roni? chiedere

– Isa… oggi sono chi vuoi, dico… la mia voce è grossa e ferma e sorrido!

– Lei sorride, guarda il tetto dell’auto, ride e dice.

– Non posso credere che lo sto facendo.

Le prendo le mani e le bacio dolcemente una ad una… guardandola negli occhi, sembra calmarsi e ricambia il bacio.

Metto in moto la macchina ed esco, quasi investo un cane… Gli chiedo se vuole che guidi io, dice che va tutto bene e continuiamo a singhiozzo ahahah.

Dopo aver mancato l’ingresso del Motel per due volte, non so se finalmente siamo entrati di proposito.

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Tremava molto, le ho chiesto del vino per calmarla… e lei ha bevuto il bicchiere tutto d’un fiato… Abbiamo parlato e le ho proposto di farsi una doccia per rilassarsi mentre io sistemavo le telecamere; uno in alto rivolto verso la testiera e l’altro laterale in modo trasparente.

Ho acceso la TV e sono andato a farmi una doccia mentre lei beveva un altro bicchiere di vino mentre guardava un porno piuttosto schifoso.

Sono tornata dalla doccia già mascherata, in boxer bianchi e ho ordinato un’altra bottiglia di vino perché lei era già molto contenta, e la precedente era evaporata ahahah.

Seguendo la sceneggiatura che aveva scritto, ho strappato l’asciugamano e l’ho gettato sul letto, ho abbassato le luci sulla sua morbida figa, odia i peli, quindi le ho rasato completamente i capezzoli, scoppiando di eccitazione.

Le legai amorevolmente le mani e le gambe aperte al letto e la sorpresi bendandola… cercò di fare domande, ma non disapprovava con un evidente sorriso.

– Mi ha chiesto e adesso?

In silenzio, mi sedetti sul suo piccolo ventre con le gambe divaricate, cominciai a godermi il suo seno, pizzicandolo, mordendolo e succhiandolo per ore… dando leggeri colpi di cazzo sui suoi capezzoli, colpendoli.

Ho posizionato una pietra di ghiaccio tra i tuoi seni e lentamente l’ho guidata dal seno all’ombelico, abbiamo raggiunto il tuo inguine, muovendoci da una parte all’altra senza fretta.

Mordo forte i capezzoli dei suoi seni, uso la lingua, li bacio e li succhio ciascuno, finché lei non si dimena.

Lei inizia ad ansimare e si arrende, gemendo selvaggiamente per l’eccitazione e dice…

-ehm, che bontà, non ne posso più, sono emozionatissima… che emozione, amore mio!

Urla il mio nome e si dimena cercando di liberarsi dalla benda e dalle corde… ma non ci riesce, non è un cane molto ubbidiente e adora prendermi in giro.

Con attenzione faccio scivolare tre dita nella sua figa, mentre lei si dimena inizio a inserirle altre due dita nel culo. va in estasi

Con un cubetto di ghiaccio in bocca, le lecco leggermente il clitoride…

– così potrai sentire la mia lingua fredda, gli dissi.

– Uffa, lo ammetto, mi piace fare da cavia per le sue torture… quanto è delizioso, risponde…

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Lei trema e geme per l’eccitazione, si gira e chiede…

-Metti più dita, amore mio! Essere cattivo…

Ansimando, gemendo di desiderio, cerca di rotolarsi sulla mia lingua fredda, tenta di strofinarmi contro la bocca e dice:

– Sai come fare un nodo. Cagna!!

Sente la lingua veloce e fredda nella sua figa… mi fermo un attimo… e silenziosamente sposto la testa del cazzo verso l’entrata della sua figa con due dita che le accarezzano la figa, lei sente… proprio la testa nelle grandi labbra e le dita che ti massaggiano la figa, movimenti brevi senti il ​​​​ghiandole e le dita, non c’è penetrazione completa, solo il glande che suona, contrarre molta tortura…

L’altra mano ti stringe forte il petto, ti pizzica i capezzoli… fa male, gli piace, emette un piccolo grido…

– Adesso il mio cane è più ubbidiente, le do uno schiaffo… lei è sorpresa, ma sorride… e le piace!

Le porto in bocca le dita bagnate del suo nettare e le ordino, lecco la mia cagna e gusto la sua figa eccitata.

Lei è molto eccitata, ansima, respira velocemente, molto bagnata, mi dice che verrà e mi chiede…

Oh cazzo, non fermarti per favore, sono la tua piccola puttana, sono obbediente, mi piace quando sei duro con me, non torturarmi più… mettimelo dentro, mettimelo dentro .

Je relâche un peu les cordes sur ses jambes, maintenant elle peut plier un peu les genoux, je place un oreiller sous ses fesses, je m’adjustment et start à lui lécher les fesses, la langue froide entrant maintenant dans ses fesses du bout de le mie dita. nella sua figa, e con un dito aiuta la lingua a farsi strada nel suo culo, che ora sbatte le palpebre.

Stringendoti l’inguine con una mano, inserisco il glande macchiato di ky nel tuo anellino, solo il glande che entra nel tuo culo con il pollice che entra in te e Plaft… altro schiaffo in faccia, ti avvolgo una mano Esso. tra i miei capelli, tirando forte… non lo metto ancora, pregherai il tuo maschio…

Con movimenti molto lenti, solo la testa che la torturava, passando attraverso l’anello, il mio dito che le invadeva il culo.

Le do una pacca sulle gambe, le afferro forte i capelli, entrambe le mani tra i suoi capelli e le do un gran colpo facendola gemere di dolore ed eccitazione, le infilo tutto il cazzo nel culo, lei muove le manette, ma è legata. in cima.

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Lei urla di eccitazione, scalcia, apre di più le gambe, il suo culo mi fa l’occhiolino, riceve il mio cazzo, spinge in profondità con una forza quasi brutale, accelero i movimenti, spingo molto, diverse spinte vigorose, il suono dei nostri corpi che si colpiscono risuona rauco. la quarta…sento il suo culo che copre tutto il cazzo, il mio inguine che colpisce il suo culo, l’intero membro dentro di lei, aumento la velocità, la mano ora sul suo seno, stringendo…dolore, spingo, spingo…

-Ehi, puttana, ti piace? Volevi venire?

– Goditi il ​​proprietario del tuo cane…

– Ti sborrerò addosso, ti riempirò il culo di sperma… Vai avanti, troia… Chiedi un po’ di sperma al tuo maschio.

Lei risponde gemendo e urlando…

– AAAAIIII, lo adoro! Mi piace quando sei duro… Altro… aaaaaaiiiiiiiiii!!!! mi divertirò!!!!!

– Vieni dentro di me, mio ​​padrone, vieni, ti prego, riempimi il culo di cacaoaaaaa!

Faccio un respiro profondo, urlo di desiderio, urlo

– Prendilo, puttana… prendi tutta la sborra nel culo, lei si contrae, mi stringe il cazzo col culo, mostra la figa e annuncia…

– Io… io… io… io… approfitto del mio padrone… aiiiirrr che emozione, quanto è delizioso

Ci siamo divertiti entrambi, ho versato dentro di lei tutto lo sperma immagazzinato, mi ha fatto bagnare tutto, hanno avuto orgasmi multipli, tutto il miele è fluito nel suo culo, circondando il mio cazzo.

Ansimando, l’ho liberata dalle sue catene, lei ha sorriso e mi ha chiesto…

– Voglio impazzire.

Ma questa è un’altra storia…

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*Pubblicato da Ronímac sul sito climaxcontoseroticos.com il 06/12/16.