Storia erotica bdsm – PRIMA VOLTA CON UN PROPRIETARIO D/s

di | 11 de Aprile, 2024
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LA PRIMA VOLTA CHE INCONTRO IL MIO PROPRIETARIO SU INTERNET parte1

Mi chiamo L, ho 37 anni, sono bassa, nera, peso 1,59 e 67 chili, mezza piena, ma non c’è niente come il caldo in eccesso da spremere, ahahah.

Quindi eccoci qui, sono una donna sposata e molto timida, ma ho sempre visitato siti di racconti erotici e mi sono sempre piaciuti molto i film a tema D/s, e sento sempre più il bisogno di farlo. Ho provato questa pratica, perché mi sono identificata con lei, ma come persona capace di sottomissione, ho sempre avuto paura di sperimentare ed espormi a qualcuno in questo modo.

Durante una di queste visite a siti erotici, ho iniziato a cercare uomini che cercavano una sottomessa, ed è stato allora che ho trovato qualcuno che cercava una sottomessa e ci siamo scambiati delle foto e abbiamo iniziato a parlare ogni giorno.

Mi ha chiesto se volevo essere la sua sottomessa, cosa che ho accettato e lui ha iniziato a trattarmi come sua e all’inizio l’ho preso come un gioco di passaggio, ma ogni giorno scoprivo che mi piaceva davvero questo gioco di sottomissione.

Ogni giorno diventavo più ansiosa ed emozionata perché mi trattava come se fossi già sua e mi sentivo libera di espormi senza alcuna vergogna, dato che il nostro contatto avveniva solo tramite messaggi, ma lui cominciò ad avvicinarsi per chiedermi di mandargli delle foto nuda . , al che ho ubbidito ma gli ho mandato solo le foto del mio corpo, e ho ricevuto anche le sue foto, che mi facevano impazzire di desiderio e volevo incontrarlo, ma avevo ancora paura.

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Adoravo quando la mattina il mio padrone mi salutava e mi chiedeva come stava la sua ragazza, o semplicemente mi chiamava puttanella, puttana o simili, mi sembrava un modo affettuoso e si emozionava.

Lui però voleva conoscermi e io avevo molta paura che non avrebbe funzionato, che sarei rimasta bloccata, come sarebbe stato perché era qualcosa di nuovo per me, ma non potevo continuare a chiederglielo. .. giornalista, soprattutto perché avevo paura che non volesse più parlare con me perché aveva già sviluppato una dipendenza emotiva.

Fu allora che mi invitò ad andare nella sua città e a passare la notte con lui, ci organizzammo un incontro nella sua città per passare la notte insieme, avevo molta paura ma accettai l’invito e appena accettai lui mi ha ordinato. indossare una camicetta, una gonna e niente mutandine ed essere ben rasato perché gli piace il suo sottomesso ben rasato e con una figa molto morbida, inoltre mi è sempre piaciuto radermi tutto il corpo, non sono mai stato un fan dei peli; Fin qui tutto bene, ma non sarei andata ad un appuntamento senza mutandine e allo stesso tempo l’ho interrogato e gli ho detto che non sarei uscita solo con una gonna e niente sotto, ma lui mi ha fatto capire che era così il caso. caso. Non era una richiesta e che da sottomessa avrei dovuto volerlo accontentare ed era un ordine.

Gli spiegai che mi sarei sentita nuda come se tutti potessero vedermi, ma da meraviglioso padrone mi fece capire che solo noi lo sapremmo e che da sottomessa avrei dovuto voler solo accontentarlo.

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Sabato sera pensavo di non andare, ma mi sono fatta coraggio e mi sono preparata come voleva lui, sono uscita di casa senza mutandine e sono andata a incontrarlo. All’inizio ero molto nervosa, ma poi sono riuscita a sentirmi una vera troia, ecco cosa voglio essere per il mio padrone che è stato felicissimo quando, controllando se avevo obbedito al suo ordine, mi ha trovata tutta bagnata ed arrapata…

*Pubblicato da LUA2601 sul sito climaxcontoseroticos.com il 30/12/17.