Storia erotica di donne mature – Con la parte matura e arrapata 2

di | 11 de Aprile, 2024
Br4bet, la migliore piattaforma di scommesse in Brasile

Non gliel’avevo mai succhiato prima e sono piuttosto timida per alcune cose, ma dopo tante conversazioni sapevo quanto gli piaceva.

Mi sono messo in bocca una delle sue palle e l’ho mordicchiato… gli ho leccato tutto il cazzo e sono tornato giù… ho leccato di nuovo le palle mentre lui emetteva piccoli sospiri di gratitudine.

Ho abbassato la pelle, esponendo quella testolina, e l’ho succhiata, l’ho premuta forte tra le labbra, l’ho circondata con la lingua… ho cominciato a premere forte il buco con la lingua e ho preso quel cazzo nel mio bocca con gusto. .

Non riuscivo a metterlo tutto in bocca, anche se l’ho ingoiato fino in fondo, non mi entrava tutto, ma avevo la bocca abbastanza piena.

“Esatto, succhiami il cazzo… hai desiderato averlo in bocca tante volte, succhiamelo adesso per sapere chi comanda”

Per me è scattato il grilletto, volevo così tanto che dominasse la situazione.

Ho smesso. Mi ha costretto la bocca sul suo cazzo e ha detto: “Succhialo, succhialo, oggi sei la mia piccola troia. Non volevi essere la mia piccola troia? Quindi oggi lo sei, vero?”

Scuoto la mia testa.

Lui ha sorriso, mi ha messo sulle sue ginocchia con il culo scoperto e mi ha dato una leggera sculacciata (niente che faccia male, il tipo di sculacciata che ti eccita…)

Mi ha allargato le gambe e ha iniziato a leccarmi, succhiandomi dappertutto, dalla figa al culo (era tutto caldo, ero completamente in fiamme, chiedevo il cazzo, chiedevo a lui di scoparmi) e mi ha chiesto.. “Vuoi che lo faccia?” Ti ho scopato?”

Scossi la testa positivamente…

Disse: “Non ti scoperò finché non dirai che sei la mia piccola puttana… una piccola puttana timida, ma oggi sei la mia piccola puttana… Lo volevi così tanto… Davvero? il mio, piccola troia?”

Scossi di nuovo la testa quando disse: “Allora dillo, di’ che è la mia puttanella”.

Non ho potuto farci niente, l’ho guardato con uno sguardo timido e ho detto “Sono la tua puttanella”.

Si è alzato, mi ha messo a quattro zampe sul letto e mi ha scopato forte la figa, dandomi una leggera pacca sul culo e dicendo “Sei così stretta, mia piccola puttana, ed è bello essere dentro di te… dimmi cosa stai Volere.” . Dimmi cosa sei…”

“Voglio che non ti fermi, che mi scopi forte… oggi sono la tua piccola puttana” e così è stato, ha pompato quanto voleva, facendomi venire un sacco… e si è fermato, ha ha detto che mi aveva portato un regalo ma dopotutto potevo provarlo lì.

Mi ha detto di sdraiarmi sulla schiena e di chiudere gli occhi… ha iniziato a leccarmi anche le pieghe del culo mentre mi masturbavo, quando ha visto che stavo per venire si è fermato e mi ha detto “Oggi farai provare il piacere anale.” Oggi sborrerai attraverso quel bellissimo culo stretto.

Ha iniziato a forzarmi qualcosa nel sedere, non era molto grosso ma mi ha fatto istintivamente provare a strizzarlo.

Ha detto “No, devi rilassarti” e ha iniziato a leccare il mio anulare… Ho provato a rilassarmi e lui ha iniziato a indossarlo di nuovo (plug anale vibrante) ed è andato di nuovo nella mia vagina, leccando, succhiando ma senza mai lasciarsi andare. . io in esso. lasciati divertire…

È passato molto tempo da quelle partite ed ero completamente in fiamme.

Il leggero fastidio che sentivo nel culo è passato e ho cominciato a sentire una frenesia, il mio culo ha cominciato a contrarsi, lui ha accelerato con le sue dita e mi ha succhiato la figa e sono venuto…

Non so se fosse il culo o la fica o entrambi ma era qualcosa di indescrivibile…

Poi mi ha chiesto di inginocchiarmi e di succhiarlo, l’ho fatto ma gli ho chiesto: “Per favore, vieni nella mia bocca”.

Disse: “E berrai latte?”

“Sì”, dissi, “lo berrò tutto.”

Ha iniziato a pomparmi in bocca, mi ha tenuto la testa, mi ha scopato forte la bocca ed è venuto… mi ha riempito la bocca di sperma e l’ho ingoiato fino in fondo (qualcosa che non avevo mai fatto prima).

Mi ha scopato di nuovo la figa molto ma non gli ho permesso di scoparmi il culo, non perché non volessi… So solo quanto era desideroso e volevo che mi scopasse il culo per cominciare. Questo processo. Tattico, ma sicuramente ci sarà un secondo incontro, chi ne sa di più?

Un bacio,

ANA.

*Pubblicato da portoghese sul sito climaxcontoseroticos.com il 16/09/17.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *