Storia erotica di gruppo: Melissa, Michele, i ragazzi e la grande sorpresa. Capitolo 2: Le rivelazioni.

di | 21 de Settembre, 2023

Ora tocca a me, Miguel, raccontarvi del pasticcio accaduto il giorno del compleanno del mio gatto Michele.

Beh, dato che stavo impazzendo con la mia matrigna che mi succhiava il cazzo, non l’avrei mai immaginato, ma andava tutto bene, dato che succhiavo molto bene, la mia eccitazione era imminente da molto tempo, ma quando ho visto la mia ragazza, il mio mia cognata e mia suocera si baciano adesso, mi sentivo stupida, ma mi piaceva l’idea, scopare con loro baciandosi renderà il nostro sesso ancora più fervente e con più fantasie, gemerò con questo sesso orale.

– Miguel: dico vieni, delizie mie, prepariamoci oggi.

Sorridono entrambi, Michele mi sta già sciogliendo, mentre Mel mi sta già baciando sulla bocca, le mani sciolte, io la afferro per il collo e questo bacio avvolgente continua, mi perdo in questa bocca, presto sento mia madre-la mia famiglia adottiva, Giusto? Mi stava succhiando il cazzo, le mie mani afferrano Mel intorno alla sua vita e la avvicinano al mio corpo, il mio cazzo si strofina contro quella figa bagnata, Mel emette un gemito per la presa forte, le nostre bocche quasi si aprono, ma le nostre lingue si toccano e loro tiraci verso di lei, le mie mani iniziano a toglierle il top del bikini e sento le sue mani saldamente tra i miei capelli, e la sua vita muoversi con il mio pene tra le tue gambe.

Dato che Mel è molto speciale e calda, sa come farmi impazzire, è focosa come Michele, mia madre e mia suocera adesso, le ho afferrato il culo e gliel’ho stretto con la dominazione che le piace, quando ho sentito una bocca. Nel mio orecchio era mia suocera che sussurrava.

– Giulia: Mi è piaciuto tantissimo succhiarti, genero, ti ecciti e me ne sono andato.

Ancora qualche secondo ed esco da questo bacio elettrizzante ed emozionante con Mel, entrambi senza fiato per la durata, poi guardo Michele lì completamente nudo e appoggiato al muro che suona una syririca.

Mel mi lecca la faccia e mi sussurra all’orecchio.

– Melissa: queste carezze sono sempre deliziose, ma tornerò più tardi per portarti in estasi gatta, mangia subito la festeggiata.

Mel si allontanò ed entrò in casa, guardai dove fosse Daniel, non era più attaccato a lei e anche mia suocera se n’era andata.

Con il dito faccio il gesto, forza tesoro, verso la mia deliziosa fidanzata, Michele si sta già dimenando, io già la afferro per le cosce e la posiziono contro questo pilastro in cui eravamo intrappolati, complimenti, io e la mia bellissima fidanzata abbiamo messo il mio cazzo nella figa senza preservativo, sento un forte gemito da parte sua e poi.

– Michele: che regalo meraviglioso, amore mio, adoravo quel cazzo che mi scopava senza preservativo.

Ti bacio la bocca e mi muovo molto velocemente.

– Michele: forza amore, mangiami, allarga la tua puttana, che regalo delizioso e gemi come un matto.

Dopo qualche minuto, la tolgo dalle mie ginocchia, la giro e le parlo all’orecchio.

– Miguel: questo è solo l’inizio del mio attuale amore;

– Michele: geme, forza gatto, dammi ancora del tuo regalo.

Le prendo le mani e le lego impedendole di uscire, le do una forte pacca sul sedere e l’unica cosa che sento sono i suoi bellissimi gemiti, le prendo i capelli tra le dita, le mordo l’orecchio e le sussurro. il tuo orecchio .

– Miguel: le metteranno un bastone nella figa e nel culo.

Con l’altra mano le inserì due dita nella vagina, masturbandola intensamente.

– Michele: questo regalo sta migliorando sempre di più, forza bastardo, fanculo la tua ragazza, sono bagnato dalla voglia di essere scopato, entra nel mio culo vergine.

Il mio cazzo stava spasimando sapendo che il culo non era mai stato toccato.

– Miguel: sei mio, divertiamoci.

Le bacio il collo molto lentamente, succhiando molto a lungo, volevo lasciarla salire sulle pareti, così con le mani le ho preso i seni e li ho accarezzati dettagliatamente, con la punta delle dita sui capezzoli, si sentivano gemiti e furtivi urla. , Gli stavo baciando e leccando la schiena, godendomi ogni minuto, sono scesa fino a raggiungere il suo sedere, le mie mani sono già lì, lo abbracciavo forte e lo mordevo ed era molto gustoso.

– Michèle: che piacere, oggi sei ancora più bella la mia gatta, adoro questo regalo.

Che bello baciare e mordere il culo della mia figa dominata, con la punta delle dita scesi lungo la parte posteriore delle sue gambe, vidi la sua pelle accapponarsi e lei sospirò più profondamente, le sue gambe tremavano per il desiderio provocato.

Prendo un preservativo non aperto che era lì per terra, probabilmente lasciato dal mio gatto, si vede nel mio cazzo che pompava dalla voglia di indossarlo, la giro verso di me lasciando le sue mani più in alto, tirarne fuori uno. gambe sollevate e sepolte in quella vagina allo stesso tempo, guardando negli occhi Michele, lei urla di piacere e chiude gli occhi mentre geme.

-Miguel: è così che ti piace che ti scopi, che donna, ti amo.

E continuo a penetrarla volentieri e velocemente.

– Michele: dai amore mio, che bello, mettilo, mettilo, mettilo, adoro questo cazzo che mi scopa, ti amo bellezza mia.

L’ho afferrata per le cosce e l’ho tenuta di nuovo contro quel pilastro e ho continuato a penetrarla voracemente, i nostri volti alla stessa altezza, ci siamo scambiati un bacio con una lingua selvaggia e incendiaria come non avevo mai avuto, le ho baciato il collo, i seni rimbalzato.

– Michele: oh amore mio, scopi così bene, voglio uscire di qui con delicatezza.

Continuavo a leccarla senza sosta, sentivo la sua vagina stringere ripetutamente il mio pene, avevo i suoi orgasmi.

Dopo aver giocato tanto e soddisfatto la mia figa in questa posizione, abbassandola a terra, le sue gambe erano morbide e il suo respiro era completamente difficile, il suo corpo sensuale era tutto sudato, i suoi occhi brillavano tantissimo, ancora di più dopo questa scopata .

– Michele: ama me e lei;

-Miguel: gli ho messo il dito in bocca e gli ho detto che non avevo ancora finito.

La giro di nuovo con la faccia appoggiata al pilastro, cambio il preservativo, le tiro indietro la vita stringendole il culo, mi chino e ci passo sopra la lingua lasciandola tutta bagnata, mi alzo e ci metto sopra il cazzo la sua entrata nel culo, ti schiaffeggio e parliamo.

-Miguel: Vuoi un bastone nel culo, tesoro?

-Michele: sì, amo il mio uomo.

-Miguel: Ti schiaffeggerò di nuovo, vuoi un bastone sul culo?

– Michele: geme, voglio un gatto, mi piace moltissimo.

Le afferro i capelli, le tiro indietro delicatamente la testa e parlo.

-Miguel: Andrai a prendere la tua ragazza cattiva per il suo compleanno.

Lo inserisco lentamente, lei geme di piacere e di dolore allo stesso tempo.

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– Michele: dai, amore mio, metti dentro tutto, apri le mie pieghe, voglio proprio il tuo cazzo lì.

Lei mi ha implorato e io sono entrato in quel culo con il cazzo che pompava per l’eccitazione, a poco a poco ha avuto sete e in pochi secondi era completamente intrappolata in quel culo provocante.

Michele ha respirato forte, ho cominciato a godermi tutti i giri sulle sue fessure, a dire tutte le parti del suo corpo e al pousser, a provare piacere con lui, i nostri tre corpi sono felici di vedere la barca uscire all’aperto.

– Michele: ha urlato di piacere, quanto è bello avere un cazzo in culo, quanto è buono che mangia, ama, gode, fammi questo regalo.

Continuo a metterlo forte, lei lo adora, ride di me, finché non lo capisco e con un’ondata di piacere riempio questo preservativo.

– Michele: lo volevo così, che pressione, devo averlo apprezzato molto bene.

Tiro fuori il pene e il preservativo è pieno, lo lego e lo butto da parte, ero completamente esausto dopo quella scopata fenomenale che ho fatto con il mio gatto, le ho lasciato andare le mani, mi sono seduto per terra e Michele si è seduto su di me . torna indietro, parlo da solo.

– Michele: amore mio, com’è andato questo sesso, posso dire che è stato il più audace della nostra relazione, grazie per essere stato con me nel giorno del mio compleanno e per questo regalo incredibilmente unico e perfetto, sono così soddisfatto, mi è piaciuto un grosso cazzo oggi, la mia vagina voleva fare sesso in quel modo e l’ho ottenuto, quello nel culo era quelque choose de nouveau que j’aimais, tu sais, je l’ai toujours voulu, mais je ne savais pas si tu le voulais, mais tu l’as mangé et je vais en vouloir plus souvent, d’accord, brûlant, mais era molto buono.

Ci siamo baciati ancora a lungo e con passione, le nostre mani stringevano i nostri corpi in modo attraente, lei si è alzata, mi ha sollevato e ha parlato.

– Michele: rinfreschiamoci in piscina.

Andammo, con lei che si contorceva davanti a me, entrammo in acqua e restammo lì abbracciati, baciandoci in pace ormai dopo tanta schifezza.

– Miguel: Sto parlando dell’amore e di quanto fosse pazzesco con tua madre, non me lo aspettavo.

– Michele: mi dà subito un bacio e continua, mia madre è sempre stata perversa con i miei amici, adora giocare così;

– Michele: e cosa hai pensato nel vedere baciarsi le belle ragazze della tua vita?

– Miguel: ti sto guardando occhi da gattina, anche tu, Mel e mia suocera, siete bisessuali?

– Michele: sì gatto mio, siamo bisessuali, hai qualche problema?

– Miguel: Non dico niente, posso dire che i nostri giochi sessuali con te che ti baci saranno ancora più divertenti, saranno più feticci che avremo;

– Michele: baciami e dimmi quanto sei felice di averlo accettato, avevamo paura che ci lasciassi;

– Miguel: Non lascerei mai andare quattro donne focose e focose adesso, in nessuna circostanza, e sono sicuro che anche Daniel lo accetterà con tranquillità, adorerà un totale dispetto come questo.

– Michele: sorridendomi, sai che ti voglio bene e che ci capisci molto bene, ma stai sicuro che queste pagliacciate succedono solo con Mélissa, mia madre e mia suocera.

– Miguel: I miei occhi si spalancano per la sorpresa, anche mia madre è bisessuale?

– Michele: gattina tranquilla, penso che sia seria, tranquilla, ma io e Mel abbiamo già giocato con lei e le è piaciuto molto, sai, gemeva molto dolcemente con entrambi.

Ho di nuovo un’erezione, continua.

– Michele: è una delizia succhiare la figa di tua madre, lei mi abbraccia e il mio cazzo le si strofina contro, ehi, è ancora duro.

– Michele: mi sussurra all’orecchio, mordendo leggermente, immagini tua madre e mia che si baciano, l’una lecca la figa dell’altro, e tu e Daniel mangiate ciascuno la figa o il culo di uno di loro, so che ti piacerebbe questo costume, o me. e Mel lo avrebbe fatto.

– Michele: ti ho accarezzato il cazzo, sei emozionato e questa storia ti sta facendo impazzire di voglia.

– Michele: siediti lì, soddisferò la voglia del tuo grosso cazzo.

Mi siedo sul bordo della piscina, anche lei esce dalla piscina, si mette a quattro zampe e mi gira sul fianco nella piscina, di fronte a lei e le cade in bocca, lecca e ingoia, lo fa lentamente, molto sensuale, lei si approfitta di lui e dice che ha un bel culo, io gemo dal piacere dato, lei mi lecca il pene e sussurra.

– Michele: immagina tua madre lì in questo posto, succhierebbe ancora, continuerebbe con le gambe aperte e io le leccherei quella figa bagnata e lei mi ingoierebbe il pene, facendomi fare dei sospiri più profondi e facendomi immaginare la situazione § zione.

Poi mi lecca e bacia la pancia, sale fino al petto e arriva alla bocca, mi lecca la bocca e sussurra.

– Michele: mia suocera geme con la mia lingua e tu, gatto mio, mangia quello che ti sembra delizioso e baciami sulla bocca.

Quando la sento seduta sulle mie ginocchia, con le gambe incrociate, che si contorce sul mio cazzo eretto, mi geme nell’orecchio.

– Michele: questa situazione infiammabile sarebbe meravigliosa, che ne pensi, sei d’accordo?

– Miguel: La guardo mentre le afferro forte il sedere e le dico che, ovviamente, li mangerei entrambi insieme;

– Michele: wow amico, wow, adesso le nostre partite saranno con ancora più appetito e fuoco, sarà un disastro completo.

Le tiro di nuovo i capelli e vado a succhiarle i seni.

– Michele: cattivo, succhialo, approfitta di tutto quello che hai.

Continuava a rimbalzare sul mio pene e io mi godevo quelle tette con i suoi capezzoli duri ed eccitati, ed ero lì a coprirmi con quelle tette.

– Michele: gatto che piagnucola, ogni volta che vuoi scoparti mia madre puoi;

Smetto di succhiare le sue bellissime tette e la guardo mentre continua.

– Michele: ti scopi già la tua ragazza, tua cognata e tua madre, perché non ti scopi anche tua suocera? Adorerà questo grosso cazzo nella sua figa, andrà più in profondità, ti garantisco che sarà molto divertente. .

– Miguel: ti guardo mentre ti passo la mano sul viso, se me lo permetti non ti negherò gattino;

– Michele: tutto sorrisi, gattino tranquillo, non esitare, eccoti qui in famiglia, puoi giocare come vuoi, perché ci divertiremo moltissimo.

– Michele: giusto perché tu lo sappia, mio ​​bel ragazzo, tuo fratello è dentro a giocare con mia mamma e Mel, lei sicuramente si è seduta molto sul suo cazzo, e anche lei e Mel devono aver giocato con la loro partecipazione e sono rimasti rilassati. Tua suocera vorrà sentire il tuo cazzo eretto dentro di sé, oggi hai già assaporato la sua sete di sesso orale, immagina di farti coinvolgere, so che ora accontenterà le quattro donne della tua vita.

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Ci siamo alzati da lì e ci siamo diretti in zona, abbiamo preso i vestiti da spiaggia ed siamo entrati in casa, in un orologio sul muro abbiamo visto che era già passata l’01:00 del mattino, abbiamo guardato in soggiorno, non c’era uno Da lì, abbiamo camminato lentamente e siamo arrivati ​​in una delle camere da letto, erano sdraiati sul letto, Daniel dormiva nudo, ha abbracciato una Mel nuda, che ha abbracciato mia suocera nuda sulle sue grandi tette, siamo andati a un’altra stanza e si sdraiarono e dormirono insieme fino all’alba.

Domenica mattina mi sono svegliato con una leggerezza mai provata prima, ero nudo, che notte magica con Michele, wow, questa ragazza è calda in tutto, ho guardato di lato e lei non c’era più, ho visto che c’era un orologio sul tavolo accanto al letto, ho guardato ed erano già le 10:30 del mattino, ho avuto paura che fosse già tardi e mi sono alzato, sono andato nell’altra stanza dove c’era la mia valigia. , non c’era più nessuno, ho preso lo spazzolino da denti, un costume da bagno verde scuro e sono andata in bagno, ho fatto il necessario, ho fatto una breve doccia e mi sono messa questo costume da bagno.

Sono andato in cucina per mangiare qualcosa e ho visto che c’era qualcuno che incontrava la mia bellissima matrigna in un sexy bikini arancione.

– Miguel: Saluti suocera;

– Giulia: girati e saluta, mio ​​bellissimo genero.

Vieni da me, dammi un bacio sulla bocca e di’.

– Giulia: ho dormito bene, ho visto che il gioco andava bene con Michele;

– Miguel: sì, comunque ho dormito molto bene;

– Julia: va bene, era una notte calda, vero? Bevi un caffè forte per ritrovare energia.

Prendo un bel bicchiere di caffè con latte, pane con affettati e frutta in tavola, poi mia suocera torna da me, si mette dietro la sedia, mi passa dolcemente le mani sul petto e sussurra.

– Julia: sei un ragazzo molto speciale e molto provocante, vedi, ieri ero molto arrapato mentre succhiavo il tuo grosso cazzo, era da molto tempo che non mi divertivo così.

Lei esce dietro di me, si siede su una sedia davanti a me, guarda il mio costume da bagno e dice.

– Julia: Preferisco il bianco, ma anche questo è bellissimo.

Sorrido e la ringrazio, e lei avvicina la sedia a me.

– Julia: Te lo dico, preferisco te e tuo fratello senza vestiti, con quei peni che hai, è molto bello vederli duri, ci fanno bagnare moltissimo.

Stava già allargando le gambe e le mutandine del bikini le coprivano solo le labbra della figa.

– Julia: Cosa pensi che potremmo fare senza questa stanza, siamo una famiglia, provarla ieri è stato incredibile e anche tuo fratello lo è stato, c’è un fuoco nel letto, incredibile.

Era già in piedi davanti a me, si slacciava il reggiseno del bikini e si abbassava anche le mutandine, e continuava a parlare.

– Julia: Ieri tuo fratello ha un cazzo caldo come il tuo, mi ha scopato deliziosamente, io gemevo come una ragazzina molto troia.

La guardavo, a pochi centimetri da me, nuda, quella figa con pochi peli, restavo paralizzata, ammirandola.

– Julia: ha detto, ti piace il contenuto, vero? So che ne hai già mangiati tre, ora sarà il quarto.

Il mio pene esplode all’interno del costume da bagno, è pronto ad aprirsi quando Daniel entra in cucina con un morso che dura, e vede la bellezza della sua vita, e passa di nuovo dalla cucina.

– Julia: Questi fratelli arrapati e attraenti bastano a soddisfare il desiderio di ogni donna.

Ho visto che Daniel aveva preso un bicchiere d’acqua e stava tornando, io ero già in piedi, pronta a togliermi il costume da bagno, quando Daniel l’ha spinta da dietro facendola sospirare, l’ha afferrata per i capelli e la vita e l’ha portata in camera da letto. , lo sentivo già in lontananza.

-Daniel: Ti scoperò a sangue, assaggerai di più quest’uomo.

Dico wow, è stato pazzesco, stavo per fare sesso con la mia matrigna cattiva e Daniel, lui la sistemerà, bastardo, ho finito di bere il caffè, ho preso le sue mutandine, il bikini e ho annusato, l’odore. Dalla sua figa era esasperante, era succulento, ho leccato quel nettare delizioso, il mio cazzo aveva gli spasmi dal desiderio di scopare questa puttana giapponese, ma in quel momento e con le ragazze in cui si trovano, ho lasciato lì le sue mutandine e me ne sono andato.

Quando ho visto Michele legato per le mani a quel pilastro, bendato, completamente nudo, con il suo Mel che indossava solo lo slip del bikini verde scuro, erano in un bacio bollente.

Ho guardato in basso e c’era ancora un pacchetto di preservativi non aperto, mi sono tolto il costume da bagno e ho seguito Mel, l’ho afferrata forte per il culo facendoli interrompere entrambi dal bacio, le ho afferrato i capelli e l’ho trascinata in un bacio , che bacio bagnato ed eccitante, con le sue mani si stava già togliendo le mutandine e ha sentito il mio cazzo che le massaggiava il culo, ho infilato il dito nella sua vagina ed è bagnata, La giro verso di me e la spingo giù, lei riceve il messaggio, si inginocchia e inizia un delizioso sesso orale.

Spingo le gambe in avanti costringendo Mel a inginocchiarsi e continuo a dare orale, faccio scorrere le dita lungo i lati del seno di Michele e lei geme, continuo a muovere il dito verso il basso fino a raggiungere la sua vagina e la passo molto lentamente, Michele impazzisce. , mosse le gambe con entusiasmo.

Mel continuava ad eccitarmi, morivo dalla voglia di penetrarla in profondità come ho fatto con Michele, ho preso lì la mia figa legata e ho iniziato a leccarle il collo e il culo, i capezzoli sulle sue tette dure, era nel panico, ho tirato fuori Mel. Di sopra lei sembra cattiva, prendo il preservativo e lo metto ben bagnato in bocca, avvicino la parte posteriore del suo corpo a quello di Michele.

– Melissa: Cosa sta succedendo qui amico, che fuoco hanno visto Miguel, i nostri uomini.

Alzo la mia gamba color miele e la inserisco in un colpo solo, lei emette un grido di piacere e geme.

– Melissa: forza Miguel, forza Miguel, entra in questa vagina, sono pazza ad aspettare il tuo cazzo;

– Michele: gattino, bastardo, mangia questa birichina, se lo merita.

– Melissa: quel grosso cazzo geme, mi piace un sacco, scopami cognato, le sue mani mi grattano la schiena con il piacere pazzesco che ha provato.

Tolgo la benda a Michele e la bacio sulla bocca e lo metto su Mel, due delizie insieme, allento le corde, le sue mani mi passano tra i capelli lisciandoli, quando abbiamo finito questo bacio.

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– Melissa: ho detto che questo cane è delizioso, la amo, non per Miguel.

Michele ha afferrato i seni della sua amica da dietro e li ha lisciati in modo molto birichino, l’ha baciata sul collo e le ha dato un bacio intenso sulla bocca mentre la scopavo, ero già pazzo in quest’orgia, ho messo la lingua tra i suoi baci , un triplo bacio con la lingua, è stato un legame nuovo, ho provato anche un’emozione nuova ed insolita, le esperienze con le ragazze erano sempre più innovative e piene di malizia.

Quando esco escono anche loro tutti e due e mi guardano con uno sguardo più incitante e sensuale. Mel mi spinge contro il muro allontanandomi da questa penetrazione. Io resto lì a guardarli con sguardo famelico. Vanno tutti d’accordo BENE. Quattro gambe a terra e con pochi passi esco armato, Michele si toglie il preservativo e mi lecca il cazzo dal basso verso l’alto, mi viene la pelle d’oca e gemo.

– Michele: Adesso mettiamoci al lavoro, amico.

Lo leccarono entrambi insieme, facendomi arrapare incredibilmente, le loro bocche erano sulla sua testa e lo toccarono con la lingua e, a turno, lo ingoiarono intero.

– Melissa: questo gatto se lo merita, amico;

– Michele: hanno detto i gatti, è vero, anche Daniele ci fa male, siamo fortunati ad avere questi amici arrapati e molto bravi a fare sesso.

Ho tenuto i loro capelli e ho gemito con questo orale davvero esasperante.

– Michele: amico mio, facciamo questo gioco con Miguel;

– Melissa: Certamente sono d’accordo.

Michele si sdraiava sulla schiena sul pavimento con la figa davanti a me, Mel si sdraiava sopra facendo un 69, entrambi cominciavano a succhiarsi l’un l’altro lì e io guardavo le loro buffonate, gemevano entrambe come troie in calore. Sono diventato sempre più arrapato, Mel. Smise di succhiare la sua amica, mantenendo il petto sollevato mentre Michele la succhiava.

– Melissa: geme, cosa aspetti, metti qui questa delizia dura, la tua ragazza vuole essere penetrata.

Mi metto il preservativo e mi preparo per inserirlo in Michele, mi metto in ginocchio e salgo sulla sua vita, tenendogli strette le gambe e infilandolo, Michele emette un gemito soffocato e lo sento entrare fino in fondo e continuo. Una volta inserito, Mel geme in modo più voluttuoso.

– Melissa: l’amica ha detto, quella lingua è più calda lì, evvai, evviva, continuate in coppia.

Mel adesso era in ginocchio nella bocca di Michele e ho visto come metteva la lingua nella figa della sua amica, volevo mangiare la mia ragazza e l’ho vista coprire la vagina della sua migliore amica.

Le mani di Melissa afferrarono il seno di Michele, io guardai Mel mordersi le labbra e sussurrai.

– Miguel: sei la mia puttana fighetta;

– Melissa: lo siamo davvero, tuo e di tuo fratello con questo grosso cazzo che soddisfa anche noi.

Mel guarda di lato e anch’io guardo con curiosità, Daniel era nudo e con il cazzo floscio, ci guardava lì.

-Mélissa: andiamo, ragazzone, vieni a giocare.

Daniel si avvicina e lei lascia cadere la bocca sul suo pene flaccido, leccando e gemendo, si allontana dal viso di Michele, si mette a quattro zampe, dice Daniel tenendole i capelli.

– Daniel: ecco, puttana mia, rendi duro questo cazzo per farti piacere, ed è quello che vuoi;

– Melissa: ha smesso di succhiare il mio uomo e ha ripreso a succhiarlo, dopo pochi minuti era già molto duro, e io le leccavo la figa che gemeva senza sosta.

Daniel ha detto a Mel di sdraiarsi accanto a Michele con la testa accanto a me, lui ha preso un preservativo, se l’è messo e ha cominciato a farlo con forza, però entrambi hanno guardato i loro cognati succhiare i cazzi delle loro amiche, finché io sono entrato con il preservativo e viene anche Michele, mi tolgo il preservativo e mi siedo a guardare mio fratello e mia cognata.

Michele, le visage tout enduit du nectar de son amie et très tiguée, vient s’asseoir entre mes jambes, je la serre dans mes bras et nous restons là en nous serrant et très satisfaits, Mel gémit sans arrêt et Daniel la mange toujours très Bene.

Mel urla dopo diversi minuti di sesso vorace con mio fratello, sbottando.

– Melissa: I due fratelli di mattina sono tutto ciò che desideravo.

Ansimava, si riprendeva, Daniel continuò a inserirne un altro po’ e subito infilò il preservativo, lo tolse e parlò.

– Daniel: oggi è davvero una bella giornata, ho già soddisfatto il desiderio della suocera di mio fratello e della mia fidanzata sexy;

– Michele: dice che le piaceva mangiare mia madre, questo la spegne e la fa ridere;

– Daniel: per fortuna ho avuto molti orgasmi con lui.

– Daniel: pronto gatto mio, sei molto occupato, vado a prendere l’acqua in cucina.

Poi si va in cucina, Mel seduto lì si riprende e parla.

– Melissa: wow ragazzi, ieri Daniel e Julia, oggi tu e Miguel, e ancora Daniel, che delizioso fine settimana è stato.

– Michele: è un piacere scopare con tutti senza limiti e senza restrizioni.

Era una bellissima giornata di sole, questa piscina ci chiamava per rinfrescarci, noi tre ci alzavamo e correvamo lì e ci buttavamo in acqua, restavamo lì a divertirci, a spruzzarci acqua addosso, ci scambiavamo doppi e tripli baci. , Ho guardato. I due si baciavano, le loro lingue si mangiavano la bocca, oltre a passarsi le mani sul corpo, cosa che mi eccitava e anch’io li baciavo, poi abbiamo visto entrare una macchina.

– Miguel: Ho detto alle ragazze chi sarebbe stato a quell’ora, doveva essere dopo le 13:00.

Non ho riconosciuto l’auto da lontano, quando l’abbiamo vista era mia madre, bellissima, vestita con un abito corto, ampio, lungo fino alle cosce, bianco con un disegno di uccelli e scarpe da ginnastica basse bianche. Uscimmo dalla piscina e andammo a salutarlo.

– Tânia: wow sei nuda, che male hai fatto;

– Melissa: vai ad abbracciarla così la sentiamo parlare all’orecchio, qui questo fine settimana sono successe tante fantasie e scherzi, la festa è stata grandissima, c’era un po’ di tutto.

Mi allontano dall’abbraccio e vedo il volto sorpreso di mia madre, poi Michele l’abbraccia e le sussurra all’orecchio.

– Michele: oggi abbiamo fatto un’orgia incredibile, i ragazzi hanno giocato benissimo, abbiamo giocato tantissimo con loro, e anche ieri abbiamo giocato tantissimo.

Lui interrompe l’abbraccio e mia madre cambia strategia e viene ad abbracciarmi e mi sussurra all’orecchio.

– Tânia: Vedo che hai scopato bene le ragazze, puoi sempre mangiarti tua madre;

Lì ho lottato con la situazione;

– Tânia: questo dice di sì.

*Pubblicato da young_catcher sul sito climaxcontoseroticos.com il 23/08/23.

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