Storia erotica diretta – La mia prima volta

di | 4 de Luglio, 2024

Me lo ricordo come se fosse oggi, era molto più giovane di me, quel giorno ero sola in casa, la chiamerò Denise, una mora con il seno grosso e il culo grosso, i capelli neri, ragazzi con il collo rasato e un corpo affascinante. sorriso, una combinazione che mi ha fatto impazzire.

Denise viveva in un appartamento piccolo ma molto accogliente. Eravamo soli, mi tremavano le gambe e avevo la bocca secca, il nervosismo era evidente, ammetto che avevo soprattutto paura quando mi ha mostrato la sua stanza, sono quasi crollata.

– Materasso nuovo, siediti e guarda quanto è delizioso.

Mon esprit semballait, mon cœur semblait vouloir sortir de ma bouche, c’est sur une impulsin “FUCK YOU” que je l’ai serrée dans mes bras et lui ai embrassé la bouche, la tirant et me roulant sur elle là sur Your bed . Le mie mani sono andate direttamente al suo seno sotto la camicetta, che abbiamo subito gettato sul pavimento della camera da letto.

– NOSTRO! Pensavo che saresti scappato di nuovo. – lei dice.

In realtà avevo già corso prima, penso che pensasse addirittura che non mi piacessero le donne o qualcosa del genere. L’ho baciata sulla bocca, succhiandole la lingua con fervore mentre lei mi strofinava il cazzo attraverso i pantaloni, che poi ho tolto, facendo balzare il mio cazzo eretto verso di lei.

– Caldo ! – disse, afferrandole i seni e succhiandoli.

Avevo l’acquolina in bocca sempre di più, soprattutto quando le toccavo la figa, che era molto bagnata. Non potevo resistere !

Sdraiato sul letto, mi sono messo tra le sue gambe, succhiandole la figa come un bacio bagnato e birichino. “È DELIZIOSO”.

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– Lasciagli assaggiare il tuo cazzo!

Ci siamo posizionati in un 69, ho sentito le sue labbra sfiorarmi il glande mentre continuavo a succhiare il miele dalla sua figa che si contraeva nella mia bocca.

La paura che provavo prima lasciò il posto ad un’eccitazione incommensurabile, una leccata sul suo anello lo fece chiudere e uscire, allora continuai a succhiarle la figa, notai che forzava la testa finché, toccandomi le palle con il naso, Denise deglutì. tutto il mio cazzo.

– Condannare!

La sua figa tremò, accompagnando il suo corpo in un delizioso orgasmo.

– Io sto andando a correre!

Il mio cazzo pulsava nella sua bocca mentre ingoiava tutto il mio dolore, venivo nello stesso momento in cui ricevevo il liquido dalla sua deliziosa figa.

– Condannare!

Le ho succhiato tutta la figa senza lasciare traccia del suo sperma, ho fatto lo stesso con il mio cazzo.

Denise ha chiesto subito di sedersi, la porca adorava sedersi su un cazzo, e il mio in quel momento era una mezza bomba, ma una si è girata e l’altra si è seduta davanti a me con queste tette in faccia non ha funzionato , ancora una volta difficile. Tenendosi il seno, si muoveva su e giù, rotolando e baciandomi la bocca, cercando la mia lingua, portandomi all’estasi.

– Girati, stronza!

– Hmm! Hmm! Hmm!

I suoi gemiti furono attutiti dal nostro bacio, il mio cazzo che si muoveva dentro e fuori dalla sua caverna bagnata, la testiera del letto che colpiva leggermente il muro, cosa che deve aver fatto impazzire i vicini.

– Voglio il tuo culo! – disse appoggiando il dito sul bordo dell’anello.

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– Sei un figlio di puttana! – disse continuando a guidare.

– Mettiti a carponi, resta.

Denise si è posizionata come una cagna in calore, sollevando il culo “CHE CULO”, che ho succhiato di nuovo, la sua lingua, il suo anello che luccicava ad ogni leccata, lasciandolo lubrificato con uno sputo preciso sull’anello che lampeggiava. aiutandolo a lubrificarlo.

– Lentamente. – chiese quando appoggiai la testa davanti all’ingresso.

Ho forzato la testa, che è entrata con forza, ma un rifiuto l’ha costretta ad uscire.

Ancora una volta posizionai il mio cazzo all’ingresso del suo anello, glielo tenni alla vita e spinsi lentamente, sentendolo entrare con forza, provocando quel grido di dolore e di piacere.

– Puttana! Aiaia…

Con il mio cazzo dentro ho aspettato che si abituasse al mio cazzo e ho iniziato a inserirlo lentamente mentre lei si toccava la figa.

– Che culo delizioso! Prendilo per il culo, prendilo!

Ho invaso il suo anello stretto che si contraeva ad ogni pompa che le penetrava nel culo. Il mio cazzo pulsava e pulsava dentro quel culo delizioso.

– Io sto andando a correre!

– Vienimi nel culo! – disse, accelerando i movimenti delle dita nella sua figa.

– Condannare! – Ho urlato mentre le spruzzavo nel culo facendo l’occhiolino, espellendo il mio cazzo e lo sperma appena versato mentre lei veniva e gemeva forte.

Denise mi abbracciò e mi baciò, restando qualche istante tra le mie braccia chiedendomi di restare perché sapeva che sarebbe andata via perché aveva paura che suo marito arrivasse da un momento all’altro.

Era la mia prima volta con una donna sposata.

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Chi non lo ha mai fatto?

Ditelo nei commenti.

*Pubblicato da Genius sul sito climaxcontoseroticos.com il 24/06/24.

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