Storia erotica eterosessuale: seduto su mio cugino senza ritmo funk

di | 13 de Dicembre, 2023

Con una bambola bianca trasparente, ho ballato per la stanza. Musica funk, i miei fianchi ondeggiavano e in casa in quel momento non c’era nessuno. O questo è quello che pensavo…

Le parole maligne che mi scuotono il sedere ondeggiano. Il perizoma nero risaltava sulla trasparenza dei miei pantaloncini bianchi. Tutte le mutandine erano abbassate, sepolte nel mio culo, e i lati rialzati facevano capolino dai pantaloncini. Con le mani sulle ginocchia, il sedere in aria, ero arrapato e arrapato, rimbalzando il sedere sul pavimento.

La “senta senta senta” del funk detta il ritmo mentre mi siedo in aria. Ho ballato e mi sono messo in mostra davanti alla fotocamera del mio telefono, restando in fila come un cane a un ballo. Finché, in un colpo di scena coreografico, ti ho trovato in piedi davanti alla porta della cucina mentre mangiavi una mela e mi guardavi con un’espressione perversa.

È così che ho scoperto che non ero sola in casa.

Ho sorriso goffamente, ho abbassato il volume e ho iniziato una coreografia più discreta, facendo finta di niente. Hai morso la mela con calma ed entusiasmo e ti sei limitato a commentare

– Continua… Era delizioso…

Tu, più grande e più maturo, dovresti almeno provare a comportarti come se non fosse un grosso problema e come se non avessi sessualizzato la scena di tua cugina più giovane che scuote il sedere al ritmo di musica funk. Ma il tuo sorriso e il tuo sguardo pieno di desiderio non riuscivano nemmeno a nascondere quanto fossi ossessionato dai miei infradito neri che trasparivano attraverso la trasparenza dei miei pantaloncini bianchi.

Piccola, bionda, con la faccia da porca e il culo da ballerina funk. Hai mangiato la mela e morivi dalla voglia di mangiare anche il tuo cugino piccante…

La musica suonava, io ballavo più timidamente e tu ti avvicinavi a me. Mi abbraccia da dietro, il suo braccio intorno alla mia vita, il suo petto premuto contro la mia schiena e un grosso rigonfiamento che mi sfrega contro il sedere. La mela era addirittura caduta a terra…

– Balla, cugino… Balla…

Ho ballato, muovendo il mio grosso culo, strofinandolo contro il suo cazzo. Mi hai abbracciato da dietro, la tua barba mi toccava il collo e la tua mano scivolava lungo le mie gambe. Mi tiene per la vita, mi avvolge tra le sue braccia e la sua mano piatta mi accarezza l’interno delle cosce.

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I miei pantaloncini non mi proteggevano più da nulla. Le mie infradito si adattano completamente al mio culo. Il tuo cazzo mi spinge da dietro e la tua mano mi stringe la figa sul polso. Ho ballato mentre mi aggrappavo a te, strofinandomi contro il tuo cazzo duro.

Andare su e giù in modo funk, in “senta sita sita” mentre veniva sgridato per il rigonfiamento nei pantaloni. Mi hai morso l’orecchio e mi hai eccitato. Le sue dita invadono i miei pantaloncini e mi strofinano la figa dentro i vestiti. Non era più possibile limitarsi a ballare…

Hai tenuto saldamente i lati dei miei pantaloncini e mi hai tirato il polso. Ho ballato ondeggiando per renderti più facile spostare i vestiti ai miei piedi. Con la maglietta del pigiama e le mutandine sepolte nel culo, ho strofinato, strofinato e strofinato il suo cazzo sui pantaloncini.

Mi hai subito abbracciato e mi hai sollevato da terra. Portandomi sulle tue ginocchia, con i piedini per aria, fino a buttarmi sul divano del soggiorno. In mutandine ed arrapata, ti guarda con la faccia di una piccola puttana in cerca di cazzo. Ti sei abbassato i pantaloncini e mi hai mostrato… Un cazzo duro che ti salta fuori dai pantaloni!

A quel punto non ricordavo nemmeno se qualcuno poteva tornare a casa. L’unica cosa a cui potevo pensare era il cazzo e ne avevo uno in faccia. Tu, in piedi di fronte a me, che strofini il tuo cazzo sulla faccia del tuo cugino sexy. Mi sono seduto sul divano e ho aperto la mia piccola bocca per ingoiare il cazzo di mio cugino arrapato.

Mi hai semplicemente tenuto la testa e hai spinto dentro il tuo cazzo…

La cugina ninfa che gli succhia il cazzo in mezzo alla stanza. Mi tieni per i capelli biondi, muovi la mia testa avanti e indietro con un grosso cazzo in bocca. Alzando lo sguardo, con un cazzo in bocca, ci stavo sbavando sopra e facevo scivolare le labbra sul suo delizioso cazzo. Interessante!

Ho succhiato per qualche minuto, andando avanti e indietro nella mia testa, ingoiando cazzi e sembrando una piccola troia che fa pompini. Ma volevo un cazzo, non potevo semplicemente succhiarlo. Spingendoti avanti, mi sono tolto il cazzo dalla bocca, con questa piccola bava attaccata alle labbra, ti ho guardato negli occhi e ho indicato il divano:

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– Siediti qui…

Era una richiesta formulata con la voce più timida e maliziosa possibile. Ero pieno di fuoco e volevo sedermi comodamente sul grosso cazzo di mio cugino arrapato.

Abbiamo cambiato posto, ora sei seduto e io sono in piedi di fronte a te. Ballando, funk e suonando, togliti le mutandine davanti a te. L’ho fatto rotolare lungo le cosce, ho abbassato le mutandine e ho rilasciato il perizoma che era bloccato in mezzo al sedere. L’ho afferrato per i piedini e l’ho gettato in grembo.

Una piccola ninfa bionda, con un culo enorme e la linea del bikini, nuda davanti a te, che muore dalla voglia di sedersi al bar. Non me lo avresti negato ahahah…

Con il sorriso di una cagna carina e il dimenarsi di un cane funk, mi sono avvicinato a te, GIRANDO SULLA SCHIENA e ho cominciato a sedermi, massaggiando il tuo cazzo all’ingresso della mia figa. Con il mio culo nella tua faccia e il tuo cazzo nella mia figa stretta. Ho lasciato andare il mio corpo e sono caduto sul cazzo.

Il cuginetto sexy si sedette sul palo e se lo arrotolò fino alle palle. Era il miglior regalo di Natale che si potesse chiedere a Babbo Natale.

Il funk continua, il “sit, sit” invade la stanza, e la ninfa bionda felicemente seduta sul grosso cazzo che mi scopa ovunque. È stato selvaggio, intenzionale, emozionante. Su e giù, rotolando a terra con tutto dentro. Saltando come una puledra cavalcando la mia arrogante cugina.

Con la seduta di Luisa Sonza. Rilasciando il mio corpo, con il mio culo enorme che ingoia tutto il cazzo, come una vera adolescente troia. Hai avuto una visione privilegiata del culo caldo di tua cugina porca che rimbalzava sul tuo cazzo, sembrando una troia.

Il mio bikini si allinea davanti a te. Ragazzine, in infradito, un piccolo triangolo di troia, che va su e giù sul suo cazzo. Hai preso il telefono e hai filmato questa scena per salvarla nella storia. La calda cuginetta seduta sul bastone e che guaisce come un cane. Subdolo, maleducato e arrapato.

Per i lettori entusiasti e curiosi che desiderano questo video, potete inviarmi un messaggio sui miei contatti: instagram @bunnyblond7 telegram @bunnyblond o inviare un’e-mail a [email protected]

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Il cuginetto dal culo bollente che salta sul palo e si rotola sulle palle. La vista del mio culo da dietro, con i piccoli segni del perizoma e il cazzo che scompare in mezzo al culo. Gemetti selvaggiamente di desiderio, quasi venendogli sul cazzo e sedendomi così forte da far tremare il divano al centro della stanza.

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Con la mano sulla testa, mi godo il grosso cazzo che mi mangia deliziosamente. Al ritmo funk, rimbalzando sulla bacchetta, alzando gli occhi al cielo con così tanto piacere che mi sono sentito sul suo cazzo.

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La ninfa bionda salta e si dimena. I miei seni tremano nell’aria e la tua mano mi tiene intorno alla vita. Seduta sulla schiena come una troia a una festa funk, cavalcando mio cugino arrapato.

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La mia figa stretta si allarga con lo spessore del tuo cazzo. Il suo cazzo viene masticato e ingoiato mentre mi siedo. Il mio sedere gli schiacciava le palle ad ogni rimbalzo che facevo su quel divano.

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Io non avevo più le forze e nemmeno tu. Abbracciandomi forte e tenendomi seduto sulle sue ginocchia. Ho guidato con tutto ciò che avevo in me. Divertiti seduto su un cazzo. Divertitevi a cavalcare il suo cazzo. Ti volto le spalle, con il mio culo enorme che ipnotizza i tuoi occhi perversi. Sei venuto tenendomi saldamente seduto sul tuo cazzo.

È stato il pomeriggio più bello con i cugini ahahah

Spero che la storia ti sia piaciuta. E se vuoi il video della storia di oggi o delle storie precedenti basta mandarmi un messaggio ai miei contatti Instagram @bunnyblond7

Baci ai bastardi

*Pubblicato da conigliobiondo sul sito climaxcontoseroticos.com il 13/12/23.

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