week-end in montagna

di | 26 de Ottobre, 2019

Week-end in montagna, soli, chiusi in uno appartamentino, con la neve fuori che scende, forse romantico, ma Gigi era li per scoparsi la ragazza, chiusero la porta alle spalle, e iniziò a baciarla, sui senisodi e trugidi, fino a baciarle e leccargli intorno la fica e sulla fessura circondata da peluria, si muoveva, voleva che gliela succhiasse!


A Milano è tradizione inaugurare la stagione sciistica nel ponte di inizio dicembre nei mesi precedenti avevo lavorato duramente ed avevo deciso di trascorrere quei pochi giorni di riposo in trentino . avevo prenotato un appartamentino con anticipo , con la padrona ci conoscevamo bene .
in quel delizioso paesino , anche solo , ritrovavo sempre pace e serenità . avevo chiesto a marta , una giovane universitaria , se potevo invitarla , è una dolce e bella creatura che mi ha risposto
“ con te gigi verrei in capo al mondo “

Giovedì 6 dicembre avevamo pranzato insieme , era l’immagine della gioia . durante il viaggio si è adagiata su di me , il suo viso parlava da solo , ogni tanto un bacio una carezza….
abbiamo trovato l’appartamentino ben riscaldato . appena entrati , ha chiuso la porta a chiave e sorridendo “ chiudiamo fuori il mondo , per questi giorni il mondo siamo noi due “
ci siamo avvinti in un bacio interminabile . ha infilato le mani nei miei calzoni tenendo in una mano i coglioni e nell’altra il cazzo “ questi sono i miei gioielli “.
ci siamo spogliati , avevo il cazzo impennato , marta è apparsa in tutta la sua splendida nudità
“ tesoro mio , ogni volta che ti vedo nuda mi sembri più bella e desiderabile“

l’ho fatta stendere sul letto iniziando a baciarla sulla fronte per scendere sulla bocca , ci siamo prosciugati tutta la saliva , ho fatto una lunga sosta sui seni belli , sodi , turgidi , continuato a baciarla e leccarla per soffermarmi sulla figa circondata dalla peluria scura , le ho fatto scorrere la lingua sulla fessura chiusa stringendola delicatamente , si muoveva per offrirmela da baciare e succhiare “ non resisto non ce la faccio più “ se l’è spalancata “ ti prego la lingua , la lingua tutta dentrooo “
le ho messo dei cuscini sotto il culo per gustarla , baciarla , succhiarla , ha iniziato a godere rumorosamente ,
le gocce del suo piacere m’inondavano le labbra e più veniva più leccavo e succhiavo avidamente .
ogni tanto le guardavo il viso , era stravolto dal piacere , sussurrava qualcosa d’incomprensibile per poi esplodere in un “ vengooo “ interminabile . tutto il suo splendido corpo era scosso da fremiti , con le mani mi tirava i capelli… avevo il cazzo che stava esplodendo , l’ho infilato in un sol colpo in quel lago di piacere

“ ohhh , siiii , finalmente…“ ha spalancato le cosce per accogliermi . quando sono arrivato in fondo , mi sono fermato per farglielo pulsare . era un martello e lei per gustarlo stimolava la figa che me lo stringeva spasmodicamente “ stai già venendo “ ha fatto sì con il viso . ci siamo donati il piacere con tutto il nostro corpo , mi ha stretto tra le gambe per sentirmi tutto in lei .
“ spingi , spingi il paradiso , gigi mioooo “ l’ha scossa un orgasmo spasmodico , ho continuato a montarla, il sentirla così in estasi mi stimolava a chiavarla con maggior piacere fino ad arrivare ad una calda e copiosa sborrata . ha continuato a sussultare per poi calmarsi e stendersi sfinita dal piacere .

Mi sono sfilato adagiandomi al suo fianco , era sudata e stravolta , sussurrava qualcosa senza voce . le asciugavo il sudore che le imperlava la fronte . la baciavo dolcemente sul viso , sulle labbra , era l’immagine
del piacere e della lussuria . ci siamo rilassati tenendola stretta a me . piano , piano è uscita dall’estasi , non mi ricordo di aver visto occhi più splendenti …
ho preso uno specchio “ guardati “ è rimasta a bocca aperta . per gustarmi la scena , mi ero steso sul letto .
ha appoggiato lo specchio e dandomi dei pugnetti sul petto
“ perché con te è così bello , perché , mi spedisci sempre nel mondo dei sogni “

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si è avventata sulla mia bocca baciandomi e succhiandomi con quanto ….vi lascio immaginare .
dopo esserci fatta una salutare doccia , siamo andati a cena gustando gli splendidi cibi trentini .
ci eravamo ben coperti e tornando verso casa , ammiravamo il cielo .
era tutto una stella , si è stretta a me , ogni passo un bacio , sentivo i suoi seni contro me .
“ ogni volta che faccio l’amore con te , mi sembra di godere di più , ma poco fa è stata una sensazione mai provata “ si è fermata baciandomi con tutta la passione possibile incurante di chi passava…
ci ha accolto la casa ben calda , ci siamo messi in libertà . si è accoccolata in braccio a me in una poltrona e ci siamo raccontati le cose successe nei mesi precedenti . indossavamo solo gli slip , mi gustavo le sue belle tettone sode , con i capezzoli tesi e solo da succhiare . me li porgeva…

“ marta ti voglio , ti desidero “ si è stesa sul letto sfilandosi gli slip , abbiamo ripreso a baciarci come se tutto quello fatto poche ore prima non l’avessimo mai fatto. mi sono tuffato con la lingua in quella dolcissima fighetta , la baciavo , la lappavo aspiravo i succhi del suo piacere , più succhiavo e più ne produceva . ha quasi urlato un “ vengooo “ dimenandosi sulla mia bocca .
“ ti prego entra tutto in me ti voglio “ ho appoggiato il cazzo sulla porticina , lei ha spinto il corpo per accoglierlo tutto . la sentivo pulsare , facevo fare al cazzo delle lente e prolungate infilate , mi fermavo in fondo facendolo pulsare , sentivo la figa stringerlo , abbiamo continuato con questo gioco eccitante finchè
il mio piacere ha preso il sopravvento , l’ho posseduta con forza continuando ad andare fino in fondo .
“ sono in paradiso , sono piena di te , ti sento divinamente non resisto vengooo, ancoraa , vengooo “
il suo addome era scosso da spasmi di piacere “ non riesco a controllarmiii , vengooo , ancoraaa “

mi sono mosso dentro il suo corpo pompandola con piacere e desiderio , ci muovevamo in sincrono , è stata una chiavata interminabile e finalmente l’ho allagata . siamo stati un po’ fermi a gustarci .
quando ho potuto… mi sono sfilato stendendomi , per fortuna avevamo una buona scorta di monouso… sennò avremmo dormito nel lago dei nostri umori . ha messo una gamba tra le mie , sentivo la fighetta bagnarmi una gamba con le ultime gocce . .ci baciavamo appassionatamente , le accarezzavo le chiappe belle sode e formose , la tentazione era quella d’infilare un dito nel culo , ma l’avevo già eccitata oltre ogni limite e con una sequela di baci ci siamo augurati la buonanotte .
“ tienimi vicino , voglio godermi il tuo corpo caldo “ e così ci siamo addormentati .
mi sono svegliato a mattina inoltrata , il sesso sfrenato che avevamo fatto il giorno prima , mi aveva sfiancato. era rimasta aperta una finestrella del cucinotto . vedevo uno strano chiarore , mi sono alzato e
sorpresa !!! nevicava , che spettacolo la natura ed il paesaggio imbiancati . si dice che la neve fa tornare bambini , sono tornato a letto e l’ho svegliata con tanti bacetti . si è girata sorridente
“ ciao tesoro , ho dormito come un ghiro “ – “ c’è una bella novità , sta nevicando !! “
con le sole mutandine è corsa a vedere “ che bello gigi , che spettacolo “
le sono andato alle spalle abbracciandola “ come sei bello caldo “ e mi ha messo un braccio attorno alla vita appoggiandosi a me .
l’ho stretta a me baciandola e palpandola . poi ci siamo messi come due bimbi a guardare il panorama .
le accarezzavo il culo bello sodo “ non ti piacerebbe fare l’amore guardando la nevicata ? “
si è girata con un sorriso “ si potrebbe provare “ e così dicendo ci siamo sfilati gli slip .
ci siamo baciati , le ho fatto mettere una gamba su una sedia per aprire bene la figa . le sfregavo il cazzo sulle grandi labbra stimolandola
“ mentre guardi la nevicata , se riesco ti faccio godere “ – “ questo è certo “
ha appoggiato le braccia sul davanzale , ho infilato il pisello nella passerina palpitante , la temevo per i seni e la pompavo lentamente , ad ogni affondata mi fermavo .
“ è bella la nevicata ? “ – “ è bello anche gustarsi il cazzo duro e caldo “ che meraviglia , che piacere , avere tra le mani una così bella figa , scoparla ed ammirare la nevicata . cominciava ad ansimare per il piacere , si dimenava accompagnando la mie infilate sempre più veloci
“ sto venendolo , pompami , forte , forteee , pompami lo sento tuttooo “ dalla voglia l’avrei mangiata tutta… “ vengooo, è troppo belloo , spingi , spingiii , vengoooo “
se non la sorreggevo sarebbe caduta in preda al godimento . le ho sborrato dentro tutto il mio piacere fermandomi contro lei . era felice , in estasi “ gigi mio , ogni volta mi sembra più bello “
siamo stati nudi e vicini ad ammirare lo spettacolo della natura come due ragazzini… un po’ cresciuti .
dopo esserci coccolati lavati e vestiti da neve , siamo usciti a fare colazione e provviste per la giornata .
per fortuna , ci eravamo portati calzature da neve . camminare sotto la nevicata ci ha rallegrato .
tornati a casa , aveva il viso rosso incorniciato dai capelli neri , era radiosa , mi ha baciato con passione
“ non potrei desiderare niente di più , abbiamo fatto l’amore , sta nevicando , sei vicino a me… “
le si sono fermate le parole in gola e abbracciandomi ha pianto calde lacrime . gliele asciugavo baciandola , si è stretta a me “ scusa si può piangere anche per troppa gioia “ e poi sorridendo “ siamo il sesso debole “

Marta ha preparato un pranzetto delizioso che abbiamo gustato allegramente
eravamo vestiti.. di poco e le mani erano sempre in esplorazione e baci , baci… nel pomeriggio ha smesso di nevicare e in poco tempo è apparso un pallido sole . siamo andati a camminare sulla neve , ci siamo inoltrati un una stradina tra abeti e altre piante , la natura silenziosa mostrava il suo sontuoso spettacolo di alberi carichi di neve , tenendoci per mano abbiamo camminato in quel paradiso naturale .
si dice che la neve porta allegria e così è stato per noi , abbiamo riso , scherzato , ci siamo baciati… per poi
tornare a casa .
“ grazie gigi che hai pensato a me per questa breve vacanza . non dovrei dirlo , sei sempre nel mio cuore ” dopo cena , siamo andati in un pianobar per bere qualcosa e ballare solo e rigorosamente i lenti . me la tenevo stretta per gustarmi il suo corpo

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“ sei deliziosa marta , ti ricordi come ci siamo incontrati casualmente e proprio come vicini di casa quest’estate , è proprio vero il destino ci guida “
mi ha dato un bacio appassionato sulla bocca , delle persone che ci circondavano non ce ne fregava niente . rientrando a casa me la tenevo stretta , e appena entrati “ gigi la notte è lunga e voglio godermela tutta “ l’ho spogliata lentamente per gustarmela tutta che dolce e bella creatura …
“ mi piacerebbe fare un bel 69 , o una bella pecorina se ti va “ ha riso divertita
“ a me va bene tutto , sei tu che devi resistere “ e mi ha baciato a perdifiato .
mi sono steso al suo fianco baciandola e sditalinandola per scaldare i motori …. mi sono steso facendola venire a cavallo per avere sulla bocca la sua splendida fighetta da baciare . baciava la cappella e la leccava
mi scappellava il cazzo infilandolo in bocca , mi faceva dei bei risucchi che non facevano altro che scatenare la mia voglia di succhiarle la figa . le baciavo le grandi labbra succhiandole , per poi dedicarmi alla fessura chiusa in cui infilavo la lingua per gustarmela tutta . l’ho spalancata baciandola , leccandola e salire a cercare il clito , ad ogni mia leccata mi succhiava il cazzo con più passione , ho preso tra le labbra il clito inturgidito succhiandolo e tirandolo , si agitava per godersi le lappate . strusciava la figa sulla bocca , sul viso , il naso s’intrufolava dentro nella foga di farla godere . ha smesso un momento di spompinarmi
“ mi fai impazzire dal piacere gigi , non riesco a controllarmiiii “ per poi riprendere la spompinata . le mie labbra e la bocca erano deliziate dagli spruzzetti del suo nettare . ho sentito la sborra salire nel condotto
“ sto venendo spostalo se vuoi “ ma si è goduta tutta la sborrata . ci siamo stesi ansimanti , aveva delle gocce di sborra che ha raccolto con la lingua . l’ho baciata accarezzandola e coccolandola . era l’immagine
del piacere , aveva il viso estasiato . l’ho fatta venire sopra me per gustarmela . le ore erano volate , aveva il viso stanco , avevamo ancora una giornata per fare l’amore in tante altre posizioni .

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Quando mi sono svegliato ero “ imprigionato “ marta . aveva messo una gamba sulle mie ed un braccio sul petto . dormiva come un angioletto e non l’ho disturbata . ho atteso che si svegliasse .
“ buongiorno amore mio “ mi ha guardato assonnata ma sorridente “ ho capito bene cosa mi hai detto ? “
eravamo entrambi intorpiditi dalla posizione , si è messa su un gomito per guardarmi e sorridente
“ cosa mi hai detto ? “ – “ buongiorno amore mio “ ha alzato le coperte per coprirci e stare al calduccio baciandomi a non finire….
“ sai che in amore ci vuole fantasia , mi piacerebbe fare una bella pecorina “
si è messa bene in posizione , mi sono steso velocemente sotto per leccarle bene la figa , non se l’aspettava
e dopo averla ben preparata sono entrato nel suo paradiso


.” che piacere sentire e le vene gonfie , mi sfregano dentro , è delizioso …”
me la sono cavalcata alla grande , lo infilavo in ogni direzione per farglielo sentire bene , se la godeva con gridolini di piacere , si dimenava per gustarselo tutto fino in fondo . abbiamo continuato ad amarci fino ad
arrivare ad una sborrata che ha accolto con un “ ohhh , quanta me ne hai scaricata dentro “
purtroppo i pochi giorni sono volati , ma ci siamo scambiati tutta la passione possibile .
quando siamo partiti il cielo era imbronciato , minacciava pioggia e non ci è dispiaciuto partire ….

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