Storia erotica etero – Mangiare il culo bollente della figlia di un amico 2

di | 15 de Aprile, 2024
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Un bikini verde con perizoma sepolto nel mio culo. Sdraiato a faccia in giù sul bordo della piscina, i piedini in alto, che dondolano in aria e il sedere davanti all’amico di mio padre. Le mie gambe erano aperte, il piccolo rigonfiamento della mia figa era protetto e coperto solo dal tessuto del mio piccolo bikini verde.

Tutta bagnata dall’acqua, tutta sudata dal sole, tutta furtiva con una risata maliziosa che si mordeva la boccuccia, tutta divaricata con le gambe aperte e con la schiena rivolta al bastardo che guardava la metà del mio bikini attaccata al bordo. dalla piscina.

23 anni, minuta, bionda, con un sorriso saggio e 98 fianchi in un perizoma indecente sepolto in mezzo al sedere.

Mio padre mi dava le spalle, parlava con il suo amico vedendomi completamente il sedere e le gambe aperte… È così che sono finito in un motel con l’amico di mio padre, come ho raccontato nella storia precedente. Ma ora gli mancava ciò che desiderava così tanto. Il culo sembra quello della piccola figlia sexy del suo amico…

Ho creato un Instagram per i lettori @bunnycontos e ho pubblicato una foto con il perizoma verde per aiutare l’immaginazione dei pervertiti. Se volete altre foto, video o nudi potete seguirmi e salutarmi… Ma arriviamo alla fine della storia di questa settimana ahahah…

Al motel, sdraiato sul letto dopo la scopata precedente, ho pensato a quanto fosse brutto e spiacevole stare lì con uno degli amici di mio padre. Ha il doppio dei miei anni e non si vergogna di infilare il suo cazzo nella ragazzina sexy del suo amico. La mia figa pulsava per le botte che avevo appena ricevuto, il mio respiro era affannoso e finalmente ci siamo fermati a parlare per un po’.

Si sdraiò a faccia in giù, si grattò la barba e guardò il mio corpo nudo. Mi sono girata a faccia in giù, accanto a lui, tenendomi i capelli e con il sorriso di una piccola puttana che ha ancora voglia di cazzo. Le sue mani vagavano e scivolavano lungo la mia schiena. I suoi commenti scortesi, lodandomi e definendomi bella. La sua mano mi strinse e mi afferrò il sedere in aria.

La mia faccia da cagnolino adora essere spremuta!

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Le linee del bikini sul mio sedere, gli ricordavano le dimensioni del mio perizoma verde. I miei capelli erano sparsi sul letto, il mio sorriso malizioso mi mordeva la bocca mentre guardavo ‘zio’ negli occhi. La sua mano afferrò avidamente il sedere morbido e rotondo della piccola figlia ninfomane del suo amico.

Il mio ragazzo arrapato si è rivolto a me, abbracciandomi da dietro, baciandomi la spalla, la schiena e il collo. Si sistemò dietro di me, allargandomi ogni parte del sedere con una mano, spalancandomi e mettendo la sua faccia al centro. Mordermi il culo e leccarmelo. Ho capito benissimo cosa volevo…

Sdraiato a faccia in giù sul letto del motel, come se fossi in piscina, con i piedi alzati e la faccia da cucciolo. Mi voltai indietro, acconsentendo a ciò che voleva. Il bastardo cambiò perfino l’espressione del viso. Divenne serio, serio, con un solo pensiero nella sua mente perversa.

– Ti piace avere un cazzo in culo, birichino?

– Uhmmmmmmm….

– Signorina birichina e culona… ti mangio intera…

– Allora mangia……

Ho risposto con la voce più subdola che potevo sentire, che sembrava come se avessi messo 37 viti in testa al cattivo mangiatore di ragazze del mio amico lol.

Mi ha infilato un mignolo nel culo, girandolo e facendo spazio a qualcosa di più grande per entrare. Abbracciandomi da dietro e cavalcandomi sulla schiena. Le sue mani intorno alle mie ascelle, il suo corpo sopra di me, i miei piedini che penzolano nell’aria. Tutto schiacciato, solo la mia testa sporgeva da sotto il suo corpo.

Il cazzo che mi massaggia l’interno delle cosce…

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Sentivo il suo respiro caldo sul mio collo, una mano che mi apriva le natiche, la punta del suo cazzo che toccava l’ingresso delle mie natiche e una voce perversa che mi sussurrava all’orecchio:

– Aspetta, birichina… Perché glielo metterò nel culo!

Parlava a malapena e sentivo la pressione della sua testa invadermi le natiche. Forza, apri, entra. Il corpo pesante dello “zio” sulla mia schiena, le sue braccia che mi circondano stringendomi, la sua bocca che mi morde l’orecchio. Metà del cazzo mi è infilato nel culo…

– Ti è piaciuto mostrarmi il tuo culo in piscina?

-Uhmmmmmm

– Quindi sii paziente, troia cattiva!

– Ainnn tionnnnn..

– Merda, non chiamarmi così, sto impazzendo!

– Tiooooooooonnnnnnnnnnnnnnnnn

Lo scoppio è arrivato sonoro dopo che ho gemito maliziosamente chiamandolo così. Tutto alla pecorina, a faccia in giù, provocante, ma questa volta non era il perizoma che mi era infilato nel culo. Un grosso cazzo sbatté e seppellì in mezzo al mio culo. Proprio in mezzo al mio sedere!

– Brutto bastardo! Cane!

– Vaiinnn Tionnn… Vaiinnnnnnn Toooooonnn…

– Senzatetto! Prendilo, prendilo! Prendilo! Prendilo per il culo! Prendilo per il culo!

L’ho preso, mi sono lamentato e l’ho sopportato. Con i suoi piedini alzati, dondola in aria. Con il letto che tremava, con i capelli che mi cadevano sul viso e con le palle che mi colpivano il culo ad ogni colpo che ricevevo sul culo. Il giovane magnaccia prende il culo dell’amico di suo padre. Era così finto e così delizioso che mi emoziono solo a ricordarlo…

Il cazzo grosso e affamato mi scopa avidamente. Ignorando l’eccitazione e il desiderio di tutte le volte che mi vedeva saltellare in pantaloncini a casa. La giovane provocante è ora completamente immobilizzata a faccia in giù, geme con un cazzo nel culo. L’ho ricevuto nel culo, ma l’ho ricevuto nel culo deliziosamente!

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Plop plop plop plop di proiettili che mi colpiscono il culo. I morsi sul collo, l’alito caldo sul collo, il cazzo intrappolato al centro del bikini.

– Mettilo su per il culo, cane! Prendilo per il culo! Prendilo! Prendilo! Prendilo!

– Ainnn tionnnnn… ainn tionnnnn.. ho preso… ho presooooooonnnnn…

Non sarebbe potuto durare più di 5 minuti, ma potevi sentire tutto il desiderio represso di questo figlio di puttana di infilare il suo cazzo nel culo grosso della figlia perversa del suo amico.

A faccia in giù, resisto, urlo dall’eccitazione, l’amico di mio padre mi scopa nel letto del motel. Ricordarlo mi colpì la mente con la stessa forza con cui il cazzo del mio vecchio mi colpì il culo. Geme, alza gli occhi al cielo e fa sesso eccentrico nel culo della ninfa.

Sono venuto con lui avvolgendomi la mano intorno alla vita e massaggiandomi la figa. Lui cadde accanto a me, impotente e senza parole. È stato intenso, sporco e mi sono sentito completamente distrutto. Stanca, contorta e con il culo che pulsa per tanta scopata anale. Ma la sua faccia consumata e perversa che mi fissava valeva tutte le prese in giro nel mio piccolo bikini verde.

E ci furono altri baci con questo dispettoso amico di mio padre.

Spero che la storia vi sia piaciuta e se volete vedere il famoso perizoma verde all’interno, video o nudi inviate semplicemente un messaggio ai miei contatti.

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*Pubblicato da conigliobiondo sul sito climaxcontoseroticos.com il 15/04/24.